Situato in Piazza Quaranta Martiri, a Gubbio, il lungo edificio, provvisto di porticato e delimitato dalla chiesa di Santa Maria dei Laici, era in origine la sede dell’ospedale di Santa Maria, eretto nel 1326 per iniziativa dell’omonima confraternita. Nel 1505 si sono uniti ad esso altri ospedali cittadini, l’edificio prese così il nome di “Spedal Grande” restando attivo fino al 1628. Sulla sua facciata rimane un affresco con la Madonna tra i SS. Pietro e Paolo (1473) dovuto ad un allievo del Nelli. Già dalla metà del sec. XV l’Arte della Lana mirava a costruire, sopra l’ospedale, un locale coperto per “tirare” i panni (cioè per asciugare la stoffa, tesa in modo da farle assumere una lunghezza e una larghezza determinata). Il tiratoio venne realizzato, dopo innumerevoli controversie, solo all’inizio del sec. XVII diventando uno dei rarissimi esempi di architettura preindustriale.

Recentemente, la sottostante sala convegni appartenuta alla Banca dell’Umbria è stata restaurata ed è attualmente adibita ad ospitare mostre.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia è impegnata in un progetto di recupero che prevede anche l’apertura di un locale che metterà in comunicazione tramite una passerella pedonale Piazza 40 Martiri con Piazza San Giovanni con l’attraversamento del torrente Camignano.