“Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” è un progetto in corso in 14 carceri italiane che coinvolge 15 compagnie teatrali italiane, giunto alla quarta edizione. L’iniziativa, promossa da Acri e sostenuta da 11 Fondazioni di origine bancaria, coinvolge circa 250 detenuti, che partecipano a percorsi di formazione professionale nei mestieri del teatro, che riguardano non solo attori e drammaturghi, ma anche scenografi, costumisti, truccatori, fonici, addetti alle luci.

Per Aspera ad Astra è un progetto nazionale promosso da Acri, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria, portato in Umbria grazie all’adesione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Sostenuto da dieci Fondazioni di origine bancaria, si articola in una serie di eventi formativi e di workshop rivolti a operatori artistici, operatori sociali e detenuti realizzati all’interno degli Istituti di pena che si trovano nei territori di competenza delle Fondazioni partecipanti. L’obiettivo è quello di portare il teatro in carcere per contribuire al recupero dell’identità personale e alla risocializzazione dei detenuti e, parallelamente, al loro reinserimento nel mondo esterno e nel contesto lavorativo attraverso percorsi professionalizzanti nel campo delle arti e dei mestieri teatrali.

A livello territoriale è stata dunque attivata una collaborazione che insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia coinvolge la Casa circondariale di Capanne e il Teatro Stabile dell’Umbria e che, proprio attraverso il progetto “Per Aspera ad Astra”, ha permesso di dare continuità alle attività dedicate alla popolazione carceraria già organizzate negli anni dal Teatro Stabile dell’Umbria all’interno del carcere di Perugia.

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