La Fondazione CariPerugia Arte celebra i 500 anni dalla morte del grande artista urbinate Raffaello Sanzio, maestro assoluto dell’arte del Rinascimento con due manifestazioni.

A Palazzo Baldeschi di Perugia, insieme allAccademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” , ha organizzato la mostra “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia”. Fra le manifestazioni riconosciute dal Comitato Nazionale la mostra è parte del percorso “Perugia celebra Raffaello” e si inserisce nel più ricco programma di celebrazioni “Raffaello in Umbria”, coordinato dal Comitato organizzatore regionale. Tra reale e virtuale: è così che Raffaello abiterà le sale di Palazzo Baldeschi al Corso fino al 6 gennaio 2021. Scopri di più da qui.

Raffaello fu soprattutto pittore, ma forse non tutti sanno che la bellezza e la grazia delle sue opere, così come avvenuto anche per il suo grande maestro Perugino, sono state una grandissima fonte di ispirazione per l’arte della ceramica, arte che ebbe ed ha ancora in Umbria uno dei territori di massima elezione. Dalla fine del XV secolo, e fino ai primi decenni del secolo successivo, la maiolica lustrata rappresentò l’eccellenza dei maestri vasai italiani e, a partire dagli anni Venti del XVI secolo, si affermò una nuova tipologia che la letteratura ceramologica moderna comprende negli istoriati, fortemente influenzata dalla pittura di Raffaello Sanzio: da qui l’allestimento di “Maiolica. Dal lustro all’istoriato: Raffaello e la nuova maiolica” esposto a Gubbio, alle porte della città. Scopri di più da qui.