GUBBIO – Una selezione della raccolta del collezionista Mario Rimoldi dal 2 maggio al 5 novembre 2017 è esposta negli spazi appena rinnovati delle Logge dei Tiratori della Lana di Gubbio, dove sono presenti 43 opere provenienti dalla Casa delle Regole di Cortina d’Ampezzo. Il Museo d’Arte Moderna “Mario Rimoldi” è stato inaugurato nel 1974 a seguito della cospicua donazione da parte di Rosa Braun, vedova di Mario. Nato a Cortina il 13 aprile 1900, Rimoldi studia presso la scuola alberghiera di Roma e, dal 1921, inizia ad interessarsi all’arte e ad acquistare opere. Quando nel 1941 si apre a Cortina la “Prima mostra italiana del collezionista”, la sua raccolta conta già circa 700 opere. Il suo impegno non si limita al collezionismo, ma si allarga anche all’organizzazione di attività culturali a Cortina: Rimoldi sostiene infatti l’istituzione di vari premi, organizzata di importanti mostre, è tra i fondatori del Circolo Artistico, nonché membro attivo e presidente di numerosi enti. Nel 1951 viene eletto sindaco di Cortina, dove promuove le VII Olimpiadi Invernali, ottenendo numerosi riconoscimenti.

Grandi maestri come de Filippo de Pisis, Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Massimo Campigli e Anton Zoran Music, tutti presenti in mostra, instaurano una fruttuosa amicizia con il collezionista. Appassionato dapprima alla pittura dell’Ottocento, dal dopoguerra Rimoldi allarga i suoi interessi all’arte del suo secolo, invitando gli artisti ad eseguire ritratti o paesaggi a lui cari. Filippo de Pisis si distingue come la personalità più significativa, costituendo anche il tramite con l’ambiente artistico parigino. Nel frattempo la raccolta si arricchisce di opere di Ottone Rosai, Tullio Garbari, Gino Severini, Arturo Tosi e Virgilio Guidi, maestri rappresentati nella mostra eugubina assieme ad altri legati all’ambiente veneto e veneziano, come Felice Carena, Umberto Moggioli, Pio Semeghini, Guido Cadorin, Fortunato Depero. Nei decenni seguenti, e sino alla scomparsa nel 1974, Rimoldi acquisirà opere con l’obbiettivo di creare una collezione “completa”, paragonabile a quelle dei musei italiani, europei e americani. Nella splendida cornice delle Logge di Gubbio sono infatti presenti, oltre a quelli citati, importanti maestri del tempo appartenenti a correnti artistiche differenti, tra tradizione e innovazione: Xavier Bueno, Michele Cascella, Felice Casorati, Raoul Dufy, Achille Funi, Antonio Ligabue, Marino Marini, Pietro Marussig, Fausto Pirandello, Karl Plattner, Gino Severini, Ardengo Soffici, Emilio Vedova e Lorenzo Viani.

Aperta con 37 opere, a giugno l’esposizione si è arricchita di ulteriori 7 dipinti. A firma di Giorgio De Chirico, già presente in mostra con altre due opere, è arrivato anche “Nudo coricato”, mentre la produzione di Filippo de Pisis, di cui erano già esposti altri 4 dipinti, si arricchisce con “Soldatino francese”, una delle opere più importanti dell’intera collezione.

Fanno invece ingresso per la prima volta in mostra artisti come Renato Guttuso con “Pergolato di limoni”, Ibrahim Kodra con “Figura”, Bruno Saetti con “Ragazze intorno alla spinetta” e Juti Ravenna con il dipinto “Paesaggio invernale”, tela che sul retro ritrae una “Figura di donna”. Nell’elenco dei nuovi ingressi c’è anche “Il collezionista” – dipinto che ritrae proprio Mario Rimoldi – di Renato Balsamo, artista particolarmente caro a Vittorio Sgarbi perché, come scritto dal critico d’arte nella prefazione del catalogo della mostra, “a lui devo, oltre e con il mio, il ritratto vivo e parlante di mia madre, giovane e turbata, in un pensiero inquieto che nessuno, come lui, ha colto. Ed era la sua anima”.

 

“De Chirico, Sironi, Depero…. Le Regole alle Logge”

Dal 2 maggio al 5 novembre 2017

Logge dei Tiratori della Lana – Piazza 40 Martiri, Gubbio

Orari di apertura: martedì-venerdì dalle 15.00 alle 18.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Info e prenotazioni: tel: 075.8682952;  mail: loggedeitiratori@fondazionecariperugiaarte.itwebwww.fondazioncariperugiaarte.it