Chi (Ri)cerca trova: un ciclo di webinar per conoscere i risultati dei progetti AGER

Chi (Ri)cerca trova: un ciclo di webinar per conoscere i risultati dei progetti AGER

Verso un frantoio sempre più sostenibile; con il biogas ecco come fare 

La “sostenibilità energetica” rappresenta un obiettivo prioritario delle politiche di sviluppo promosse dall´Unione Europea. In tale ottica, la filiera olivicola-olearia può giocare la sua partita, valorizzando i residui di potatura relativamente ai processi agricoli, così come sanse ed acque di vegetazione per quanto concerne i processi industriali di trasformazione. La digestione anaerobica per la produzione di biogas rappresenta una interessante scelta strategica. Ma in cosa consiste il fenomeno della digestione anaerobica? Quali le sue prospettive in frantoio? Proviamo a scoprirlo assieme.

Può la filiera olivicola-olearia contribuire alla sostenibilità, creando un’ulteriore possibilità di reddito? La risposta è SI! Ad esempio, recuperando e valorizzando attraverso la produzione di biogas i residui di potatura e i reflui oleari, quali sanse ed acque di vegetazione.

Da alcuni anni sul territorio italiano diverse aziende di trasformazione hanno già adottato questa modalità, con esperienze positive. Ma, come noto, le tecnologie dei processi produttivi devono essere continuamente ottimizzate per offrire nuove soluzioni che rendono sempre più efficiente, ed economico per la filiera, l’uso dei sottoprodotti per la produzione di biogas. I ricercatori del progetto S.O.S. porteranno all’attenzione degli operatori i risultati dei loro studi nell’incontro on line “Verso un frantoio sempre più sostenibile: con il biogas ecco come fare” che si terrà mercoledì 24 febbraio alle 16.30.

Interverranno Bruno BernardiAlfio Strano e Souraya Benalia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Modera Francesca Giuffrè, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Reggio Calabria.

La partecipazione consente l’attribuzione di Crediti Formativi Professionali.

Per eventuali informazioni contattare Mariantonietta Porcelli m.porcelli@agriplansrl.it che curerà la presentazione dell’incontro.

Ricordiamo che gli interventi dei relatori che hanno partecipato ai precedenti webinar di S.O.S. e organizzati all’interno del ciclo “CHI (RI)CERCA TROVA”, sono fruibili sul canale YouTube di Ager

Filiera olio: trasformare i sottoprodotti in risorsa, grazie al biogas

Gli strumenti finanziari del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti per le imprese

Gli strumenti finanziari del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti per le imprese

Confindustria Umbria organizza, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, un webinar per illustrare alle aziende associate le opportunità offerte dagli strumenti finanziari gestiti da CDP e rivolti a Pmi e grandi imprese.
L’incontro sarà l’occasione per approfondire le caratteristiche e le condizioni per accedere sia ai finanziamenti diretti che a quelli indiretti e agli strumenti di equity per la crescita dimensionale e l’innovazione.
Per fornire un supporto alle imprese, CDP ha attivato recentemente un punto informativo a Perugia ospitato nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Spazio CDP” che ha l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sui territori.

Per partecipare inviare una email a organizzazione@confindustria.umbria.it 
Il webinar si svolgerà il 4 febbraio 2021 alle ore 11.30 in modalità a distanza sulla piattaforma Zoom Meetings. Le credenziali di accesso saranno inviate dopo la ricezione della richiesta di partecipazione.

Restauro degli affreschi dell’Ex Coro del Monastero di Monteluce a Perugia

Restauro degli affreschi dell’Ex Coro del Monastero di Monteluce a Perugia

Dopo due anni di lavori di restauro è tornato all’antico splendore, dalle mani di Giovanni Manuali, il complesso degli affreschi trecenteschi del registro inferiore della parete sud del  Coro delle clarisse della Chiesa di Santa Maria Assunta in Monteluce.

Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, si è poi operato su altri riquadri della parete, restituendo le splendide figure di San Francesco che riceve le stimmate, Sant’Onofrio e del  Battesimo di Cristo (Manuali ha illustrato le analogie stilistiche con un pannello trecentesco, il  “Trittico Marzolini” oggi esposto alla Galleria Nazionale dell’Umbria).

L’Associazione Il Bosco Sacro di Monteluce, che ha promosso l’intervento insieme alla parrocchia a partire dal 2019,  con l’assenzo del FEC (Fondo Edifici del Culto del Ministero degli interni) proprietario dell’immobile,  e sotto la vigilanza della Soprintendenza, non potendosi tenere un’inaugurazione ufficiale aperta al pubblico  stante la situazione della pandemia, ha voluto comunque presentare alle autorità civili e  religiose il lavoro svolto.

Hanno presenziato l’evento il Prefetto Gradone, il Vescovo ausiliare Salvi, la Soprintendente Cajano, l’Assessore comunale Giottoli e la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Cristina Colaiacovo.

Ha introdotto i lavori il presidente dell’Associazione Massimo Duranti, ricostruendo l’andamento dei lavori partendo dal primo stralcio nel quale furono restaurati i riquadri di Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Eufemia e Sant’Eustachio, finanziati dalla  generosità di un socio dell’associazione e dalla Emi Supermercati.

Manuali, nella sua illustrazione del complesso dell’intervento, ha presentato le difficoltà incontrate,  le stratificazioni rilevate e le sinopie scoperte, più in generale la storia degli affreschi, realizzati fra la fine del ‘200  e il ‘300, sottolineando come in ogni riquadro compaiano in basso immagini di suore oranti, probabilmente badesse che nel corso del tempo commissionarono gli affreschi.  Dopo aver svolto alcune ricerche sulla storia di Perugia del Siepi, Manuali ha anche ricostruito la collocazione originaria di due grandi dipinti settecenteschi nell’adiacente chiesa, da lungo tempo  depositati nello spazio del coro delle monache, che dopo il necessario restauro andranno ricollocate.

Chi (Ri)cerca trova: un ciclo di webinar per conoscere i risultati dei progetti AGER

Chi (Ri)cerca trova: un ciclo di webinar per conoscere i risultati dei progetti AGER

S.O.S. OLIO: nuovi packaging e tecniche di estrazione, ecco le novità

Il vetro è sempre stato la casa ideale per l’olio extra-vergine di oliva: lo ha sempre amorevolmente protetto da gas e vapori che ne alterano il sapore e dalla luce che ne pregiudica l’ottimale conservazione.

Ma nuove soluzioni si affacciano all’orizzonte frutto della ricerca del progetto S.O.S., nuovi packaging che possono rappresentare una valida alternativa in termini di sostenibilità ambientale, mantenendo inalterate le caratteristiche nutrizionali e sensoriali. Senza incidere minimamente (in negativo) sul sapore, sull’odore e su tutte le altre caratteristiche qualitative che ci aspettiamo di gustare con nostro grande piacere.

Accanto a questo, i ricercatori hanno studiato nuove tecnologie di estrazione in grado di migliorare gli aspetti sensoriali e nutrizionali, tenendo anche conto dei fattori che incidono sulla qualità di un olio, come lo stadio di maturazione, la varietà, le tecniche colturali e le modalità di raccolta.

I frutti di queste ricerche saranno illustrati venerdì 12 febbraio alle 16.30 in occasione del webinar “Innovazioni nel settore degli oli extra-vergini di oliva: dalle nuove soluzioni di packaging sostenibile alle ultime evoluzioni nella tecnologia di produzione”. Interverranno Stefano Farris e Cristina Alamprese dell’Università di Milano, Pietro Paolo Arca e Antonio Piga dell’Università di Sassari. Modera l’incontro Ernestina Casiraghi dell’Università di Milano.

 

L’iniziativa è gratuita e con posti limitati e si terrà su piattaforma GoToWebinar previa iscrizione al seguente link.

L’incontro ha avuto il patrocinio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Sassari e dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari. La partecipazione consente l’attribuzione di Crediti Formativi Professionali.

Per eventuali informazioni contattare Mariantonietta Porcelli m.porcelli@agriplansrl.it

Il prossimo webinar si terrà mercoledì 24 febbraio, sempre alle 16.30: si parlerà di recupero dei sottoprodotti della spremitura delle olive grazie alla produzione di biogas.

Gli interventi dei relatori che hanno partecipato ai precedenti webinar di S.O.S. e organizzati all’interno del ciclo “CHI (RI)CERCA TROVA”, sono fruibili sul canale YouTube di Ager.

Scarica la locandina dell’evento con relativo programma.

 
“Scelte compromesse”: presentazione online report sugli adolescenti di “Con i Bambini Impresa Sociale”

“Scelte compromesse”: presentazione online report sugli adolescenti di “Con i Bambini Impresa Sociale”

Giovedì 4 febbraio alle ore 10.30 in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul sito di Con i Bambini ci sarà la presentazione del report “Scelte compromesse – Gli adolescenti in Italia, tra diritto alla scelta e impatto della povertà educativa”.
Lo studio è realizzato dall’Osservatorio povertà educativa #conibambini promosso da Openpolis e Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Il report sarà presentato da Vincenzo Smaldore, responsabile Openpolis e commentato da Marco Rossi-Doria, vicepresidente di Con i Bambini e dalla giornalista Sara De Carli.

L’adolescenza non è solo una fase di transizione tra infanzia e età adulta. È l’età in cui ragazze e ragazzi compiono molte delle decisioni che definiranno la loro vita successiva, a partire dalla scuola. La pandemia ha ribadito quanto siano ancora ampie le differenze in termini di accesso ai servizi (come la rete internet) per gli studenti rimasti a casa. Nel corso di questo report, cercheremo di ricostruire alcuni dei fattori che limitano le opportunità degli adolescenti nel decidere in modo consapevole il proprio futuro. Dall’origine sociale e familiare ai livelli negli apprendimenti; dalle prospettive nel territorio in cui si abita all’impatto dell’abbandono scolastico.

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La Fondazione presenta la programmazione 2021: nonostante l’emergenza sanitaria confermato lo stanziamento di 6 milioni di euro

La Fondazione presenta la programmazione 2021: nonostante l’emergenza sanitaria confermato lo stanziamento di 6 milioni di euro

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha presentato il piano dell’attività istituzionale 2021, nel corso di una videoconferenza alla quale oltre al Presidente Cristina Colaiacovo e al Segretario Generale Fabrizio Stazi, sono intervenuti Giorgio Righetti, Direttore Generale di Acri – Associazione delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio Spa, che si è soffermato sul rinnovato ruolo delle Fondazioni in seguito all’emergenza e Francesca Picciaia, Professore di Economia e Amministrazione delle organizzazioni non profit dell’Università degli Studi di Perugia che attraverso un video-intervento ha presentato uno studio effettuato insieme al professor Paolo Polinori sulla valutazione di impatto degli interventi della Fondazione sul territorio.

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Open Day Bandi 2021 

Il Covid ha di sicuro accentuato debolezze e criticità del territorio. Debolezze e criticità che però erano già state individuate e pertanto, attraverso la rimodulazione di alcune delle progettualità già previste, nel prossimo esercizio la nostra azione sarà indirizzata sulle linee strategiche inserite nel piano triennale 2020-2022 identificate prima della pandemia attraverso il dialogo con i nostri stakeholder e grazie a un’attenta analisi condotta insieme alla Fondazione Giordano dell’Amore. Alla base degli interventi, il modello di una Fondazione moderna e pronta a dare risposte immediate e flessibili, sempre più proattiva e catalizzatrice di risorse, in grado di mobilitare le comunità, il pubblico, il  privato, le imprese e il Terzo settore attraverso strumenti ed azioni innovative. Una Fondazione che sostiene progetti sperimentali come “Numero Zero” per il quale la fondatrice Vittoria Ferdinandi ha ricevuto l’Onorificenza al merito della Repubblica italiana attribuita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Da “Numero Zero” a numero uno! Il progetto sostenuto dalla Fondazione viene premiato dal Presidente della Repubblica

Da “Numero Zero” a numero uno! Il progetto sostenuto dalla Fondazione viene premiato dal Presidente della Repubblica

“A nome della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia desidero esprimere le più sentite congratulazioni a Vittoria Ferdinandi per il suo impegno e la sua determinazione. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di una realtà unica nel suo genere, un’eccellenza di inclusione socio-culturale che è stata presa come modello su scala nazionale. È la testimonianza che coltivando buone idee si possono costruire ponti per crescere e per superare barriere rispondendo concretamente ai bisogni delle fasce di popolazione più fragili e spesso emarginate della nostra comunità”.

Così il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Cristina Colaiacovo, in seguito all’Onorificenza al merito della Repubblica italiana attribuita nei giorni scorsi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Vittoria Ferdinandi, trentaquattrenne di Perugia fondatrice del ristorante e centro polifunzionale “Numero Zero” premiata insieme ad altri 35 cittadini italiani per l’impegno quotidiano al servizio degli altri.

Inaugurato a novembre 2019 “Numero zero”, realizzato dall’Associazione RealMente in collaborazione con la Fondazione La Città del Sole – Onlus, ha ottenuto il sostegno da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia attraverso la partecipazione ad uno dei bandi emanati nel 2019. Il progetto è stato selezionato per il suo carattere innovativo, che ha saputo coniugare la creazione di un luogo di incontro e di offerta culturale aperto ad associazioni e cittadini con la realizzazione del primo ristorante inclusivo nella città di Perugia, dove la metà del personale è costituito da ragazzi in carico ai Servizi psichiatrici territoriali con lo scopo di offrire loro una possibilità di inserimento sociale proprio attraverso il lavoro, base fondamentale per la costruzione dell’identità.

Scopri di più su Quirinale, le storie dei 36 premiati da Mattarella

A Numero Zero mi trovo molto bene  ho imparato a fare molte cose, apparecchiare a sparecchiare, servire a tavola, aprire bottiglie di vino. Il ristorante mi manca tanto, mi mancano tutti i colleghi di lavoro, spero che riusciamo a riaprire prima possibile.

Lorenzo

Numero Zero

L’assegnazione del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana da parte del Presidente Sergio Mattarella è stata una notizia bellissima, la degna chiusura di un anno difficile ma importante. Un riconoscimento che dà un senso profondo al lavoro mio e di tutta la squadra della Fondazione La Città del Sole – Onlus e dell’Associazione RealMente APS. Voglio ringraziare a nome di tutti noi la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per il sostegno che ci ha dato in questi anni, riconoscendoci nel 2018 un contributo per i lavori di adeguamento del Centro Diurno FuoriPorta, che ha sede nella stessa struttura che ospita il ristorante, e nel 2019 per i lavori di adeguamento del Ristorante inclusivo Numero Zero. Senza il vostro sostegno sarebbe stato impossibile intraprendere la nuova attività. A nome di tutti auspico la prosecuzione di questa collaborazione, Numero Zero ha purtroppo ancora bisogno di essere sostenuto, sono assolutamente necessari altri interventi per mettere in sicurezza la struttura e renderla adeguata alla pacifica convivenza con le persone che abitano intorno, per cui avrete molto presto nostre notizie. Grazie sin d’ora per quello che vorrete fare, nella speranza che si possa uscire al più presto dall’emergenza e riaprire le porte di Numero Zero alla città.

Vittoria Ferdinandi

Numero Zero

Negli anni la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha rafforzato la sua attenzione nei confronti delle principali esigenze provenienti dal territorio, rilevate attraverso un percorso basato sul dialogo e sul confronto:  questo ci ha portato  non solo ad indirizzare le risorse selezionando progetti che hanno una forte ricaduta sul nostro tessuto produttivo e sulla nostra comunità, ma anche a farci noi stessi parte attiva e propositiva di iniziative, concentrandoci su temi prioritari e sulle fasce di popolazione più deboli per contrastare le diseguaglianze di ogni genere e rafforzando la creazione di reti con altre realtà del territorio. Non a casa nel 2021 dedicheremo risorse allo stimolo e alla nascita di imprese sociali nel nostro territorio cercando di creare una sorta di incubatore, uno strumento cioè in grado di supportare lo start-up delle nuove iniziative di imprenditorialità sociale offrendo una pluralità di servizi formativi e di supporto all’ideazione, alla nascita e allo sviluppo. Senz’altro il riconoscimento del Presidente Mattarella a Vittoria Ferdinandi per il progetto “Numero Zero” è il riconoscimento di una buona prassi che ci spinge ad andare avanti sulla strada intrapresa collaborando insieme alle tante persone che ogni giorno si impegnano mandando un messaggio di incoraggiamento e di speranza.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

A Sassuolo di Gualdo Tadino spazio al coworking grazie al progetto Well Tree

A Sassuolo di Gualdo Tadino spazio al coworking grazie al progetto Well Tree

E’ stato inaugurato a Sassuolo di Gualdo Tadino uno spazio di coworking creato attraverso il progetto WellTree, che vede capofila la Cooperativa Sociale Asad, con la partecipazione di una vasta serie di partner tra associazioni ed enti del territorio, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Il servizio sorge nei rigenerati spazi concessi in comodato d’uso dal Comune di Gualdo Tadino ed è gestito da due operatori della Cooperativa Asad con esperienza nel settore dell’orientamento educativo e del lavoro, che garantiranno l’apertura giornaliera.

Inaugurata la struttura concessa in comodato dal Comune e gestita dalla Cooperativa Sociale Asad.

Questo è un progetto che mi sta molto a cuore e che ho seguito direttamente sin dalle fasi di monitoraggio. Rappresenta uno dei sette grandi progetti che hanno aperto una nuova epoca per la Fondazione, ovvero quella di accompagnamento degli stessi progetti nel tempo e non più una pura elargizione economica, con una serie di sessione informative, di eventi da tenere anche presso i nostri spazi, in cui i soggetti coinvolti si possono incontrare e scambiare delle informazioni. La pandemia purtroppo ci ha costretto a dei ritardi nella rendicontazione, prevista per il 2020, ma allo stesso tempo ci ha fornito l’occasione di accompagnare i partecipanti di questo progetto con dei corsi, utili a immaginare un futuro post Coronavirus.

Cristina Coloiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Crediamo molto in Well Tree perché è una risposta importante alle esigenze dei giovani del territorio della fascia appenninica. Ringrazio sentitamente la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per il sostegno e il Comune di Gualdo Tadino, come un pensiero lo rivolgo a tutti i partner, in particolare a quello a noi più diretto, Educare alla Vita Buona. La riqualificazione di questa struttura è un primo obiettivo, rispetto all’idea di creare un punto di incontro per i giovani e le loro idee lavorative. Noi metteremo a disposizione dei coach, per poi aprire delle call per individuare dei coworker con i quali dare corso a nuove attività.

Liana Cicchi

Presidente, Cooperativa Asad

IL PROGETTO IN SINTESI

Il progetto “WELfare comunitario suLTeRritorio ed Eccellenza Educativa” (“WELL-TREE”, in italiano “ALBERO DEL BENE”) nasce dalla constatazione che il territorio della fascia appenninica umbra sta vivendo da alcuni anni il periodo di crisi economica, sociale e demografica più negativo della sua storia ed i giovani sono i primi a fare le spese di questa situazione.

La Cooperativa Sociale Asad capofila, in collaborazione con una ampia rete di associazioni e istituzioni che operano attivamente nel territorio gualdese (APS Educare alla Vita Buona partner percettore, Comune di Gualdo Tadino, IIS R. Casimiri, APS Il Germoglio, Centro di Volontariato Sociale, Ass. Talia, APS Accademia dei Romiti, ASD Atletica Tarsina, Ass. Guardo Avanti, Ass. Clip up yourmind, Forum regionale dei giovani, Generazioni Legacoop Umbria, Comitato Imprenditoria giovanile CCIIA) si propone di sperimentare un progetto innovativo di impatto a vantaggio degli adolescenti e giovani con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale.

L’obiettivo è creare nuove forme di intervento che possano favorire la partecipazione comunitaria alla definizione dei bisogni e alla costruzione condivisa delle risposte producendo servizi innovativi per i giovani e il territorio.

Caratteristica principale del progetto è la rigenerazione di spazi sotto-utilizzati per renderli strumenti di utilità collettiva, di produzione di risorse, formazione e lavoro, relazione e inclusione sociale.

In questa prospettiva, è stato individuato un programma strutturato in sette azioni definite, da realizzarsi nell’arco dei 24 mesi del Progetto. Le principali sono l’allestimento di un laboratorio/sala di registrazione per attività musicali e teatrali presso l’Oratorio e Cinema-Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino e la realizzazione di un coworking che punta a diventare un incubatore di idee e di iniziative d’impresa: si tratta di servizi non esistenti nel territorio di riferimento del progetto. Le attività che sono realizzate all’interno di questi spazi sono finalizzate a stimolare l’ideazione e costruzione di iniziative culturali, ricreative, sportive, progettuali e di impresa tra i giovani.

Un tratto distintivo, mirato anche ad assicurarne la sostenibilità oltre il biennio progettuale, è quello di procedere alla costituzione di un tavolo di coordinamento (Laboratorio di Comunità) che ha il compito di accompagnare la realizzazione del progetto e dare vita ad un Polo Territoriale di Eccellenza educativa (p-TREE), cioè una organizzazione strutturata che assicuri in modo permanente l’ascolto, raccordo e azione concertata e rimanga a vantaggio delle esigenze del territorio della fascia appenninica.

Chi (Ri)cerca trova: un ciclo di webinar per conoscere i risultati dei progetti AGER

Chi (Ri)cerca trova: un ciclo di webinar per conoscere i risultati dei progetti AGER

Sviluppare ingredienti funzionali dagli scarti dell’industria olearia può essere una strategia vincente per recuperare sottoprodotti ad alto valore aggiunto e rendere più sostenibile la filiera olivicola.
Nell’ambito del progetto SOS abbiamo utilizzato gli estratti ad alto contento fenolico e ad alto potenziale antiossidante ottenuti dalle foglie di ulivo per produrre ingredienti funzionali sfruttando innovative tecnologie di incapsulamento. Tali ingredienti sono stati testati in salse ad alto contenuto lipidico per valutare l’effetto sulle caratteristiche chimiche, fisiche e sensoriali e il ruolo nella stabilità ossidativa. Parallelamente, abbiamo studiato la predisposizione del consumatore verso l’acquisto di alimenti arricchiti di sottoprodotti dell’industria olearia e analizzato i risultati in un’ottica di concreta opportunità economica per le aziende alimentari.

Gli scarti della filiera olivicola: un costo o un’opportunità per le aziende?

Per Aspera ad Astra: come riconfigurare il carcere attraverso cultura e bellezza

Per Aspera ad Astra: come riconfigurare il carcere attraverso cultura e bellezza

La seconda edizione “Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” continua nonostante lo stop imposto dall’emergenza sanitaria.

Per Aspera ad Astra è un progetto nazionale promosso da Acri, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria, portato in Umbria grazie all’adesione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Sostenuto da dieci Fondazioni di origine bancaria, si articola in una serie di eventi formativi e di workshop rivolti a operatori artistici, operatori sociali e detenuti realizzati all’interno degli Istituti di pena che si trovano nei territori di competenza delle Fondazioni partecipanti. L’obiettivo è quello di portare il teatro in carcere per contribuire al recupero dell’identità personale e alla risocializzazione dei detenuti e, parallelamente, al loro reinserimento nel mondo esterno e nel contesto lavorativo attraverso percorsi professionalizzanti nel campo delle arti e dei mestieri teatrali.

A livello territoriale è stata dunque attivata una collaborazione che insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia coinvolge la Casa circondariale di Capanne e il Teatro Stabile dell’Umbria e che, proprio attraverso il progetto “Per Aspera ad Astra”, ha permesso di dare continuità alle attività dedicate alla popolazione carceraria già organizzate negli anni dal Teatro Stabile dell’Umbria all’interno del carcere di Perugia.

Cristina Colaiacovo Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Bernardina Di Mario Direttore della Casa Circondariale di Capanne e Nino Marino, Direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, raccontano il progetto, le attività svolte e i risultati ottenuti.

Attraverso questo progetto la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, come è solita fare in altri campi nell’espletare la sua attività istituzionale, non si è limitata ad erogare risorse, ma ha assunto un ruolo attivo e propulsivo raccogliendo e mettendo a sistema energie, conoscenze, competenze e metodologie e costruendo così l’architrave per garantire continuità alle iniziative artistiche all’interno del carcere. Tutto ciò è stato possibile grazie alla disponibilità e al coinvolgimento di Bernardina di Mario, Direttore della Casa Circondariale di Capanne, di Nino Marino, direttore del Teatro Stabile dell’Umbria e degli operatori artistici e sociali che ci hanno permesso di sviluppare una iniziativa che intendiamo consolidare, a beneficio del nostro territorio e del rafforzamento della rete nazionale, con l’adesione all’edizione 2021.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Voliera ė un’opera visuale che è nata nella Casa Circondariale di Capanne durante la pandemia, per continuare un percorso artistico e formativo che altrimenti rischiava di fermarsi. Volevamo fare uno spettacolo teatrale aperto al pubblico, che fosse liberamente ispirato a Gli Uccelli di Aristofane, per mesi ci siamo preparati esplorando alcune delle tematiche che quel testo ci suggeriva. Per esempio il rapporto tra l’individuo e lo spazio in cui vive, il rapporto tra i metri quadrati che abita e la libertà sociale che questi gli concedono. Il materiale raccolto si è sedimentato ed è poi apparso in visioni a cui ho creduto, una di queste, quella che più mi ha sorpreso vedendola materializzarsi è stata la relazione tra le persone e i propri cani, e tra le persone ed altre persone diverse per etnia e cultura, questa è diventata per me un’allegoria di qualcosa di attuale e confuso del nostro spazio interiore e sociale. Uno degli obbiettivi del progetto Per Aspera ad Astra è quello espresso nel suo titolo completo: “Riconfigurare il carcere attraverso Cultura e Bellezza”, con questo in mente ho cercato di attraversare i contenuti esplorati nei mesi precedenti insieme agli attori detenuti con un linguaggio simbolico e poetico: per trasfigurare il carcere fisico, il carcere estetico e contenutistico, per trasfigurare il tempo del carcere e il tempo della pandemia. Volevamo prendere quel poco concesso e portarlo fino a dove si poteva estendere, anche questo per noi è stato un tentativo di volo.

Vittoria Corallo

Compagnia dei giovani, Teatro Stabile dell'Umbria

Giovedì 7 gennaio 2021, a partire dalle ore 18, sui canali social Facebook e YouTube della Fondazione Cassa di Risparmio e del Teatro Stabile dell’Umbria Cristina Colaiacovo Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Bernardina Di Mario Direttore della Casa Circondariale di Capanne e Nino Marino, Direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, daranno conto del progetto, delle attività svolte e dei risultati ottenuti.

Un progetto che si rinnova e cresce ogni anno e che è diventato un vero e proprio corso di formazione professionale grazie a Vittoria Corallo, della Compagnia dei giovani del TSU. In questa occasione è stata coinvolta anche una classe del Liceo Classico Mariotti e studenti e detenuti hanno lavorato insieme all’interno del carcere. Al termine del laboratorio era programmata una dimostrazione pubblica che, a causa delle restrizioni in atto, non è stato possibile realizzare.

E’ nato così Voliera, il corto artistico firmato da Vittoria Corallo che andrà in onda venerdì 8 gennaio nella Sala virtuale del cinema Postmodernissimo (clicca qui) e sarà preceduto, a partire dalle ore 19, sui canali social del Postmodernissimo, del Teatro Stabile dell’Umbria e della Fondazione, da un incontro di presentazione a cui parteciperanno Vittoria Corallo, Daniela Monni del Comitato di Indirizzo della Fondazione e Nino Marino direttore del TSU.

Voliera è prima di tutto uno spettacolo teatrale, ma è anche la testimonianza che pur tra le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria Per Aspera ad Astra non si è fermato.

Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia