Dalla Fondazione 800mila euro in apparecchiature ospedaliere per fronteggiare l’emergenza Covid-19

Dalla Fondazione 800mila euro in apparecchiature ospedaliere per fronteggiare l’emergenza Covid-19

Monitor e centraline per i sistemi di monitoraggio per la terapia intensiva, ventilatori polmonari fissi e da trasporto. Vale circa 800mila euro l’insieme delle apparecchiature che la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha donato alle strutture ospedaliere del territorio per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19. Le risorse, impiegate nell’acquisto di macchinari destinati all’Azienda Ospedaliera di Perugia e ad alcuni presidi ospedalieri della Ausl 1, sono parte dello stanziamento di oltre 2 milioni di euro a sostegno del comparto sanitario e del tessuto socio-economico regionale approvato in via straordinaria lo scorso marzo, nella prima fase acuta della pandemia, dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, di concerto con gli Organi.

Ulteriori risorse dell’importo complessivo, per un ammontare di 750mila euro, sono state utilizzate per l’acquisto di test rapidi per la diagnosi Covid-19, e un’altra parte per l’acquisto di circa 7000 dispositivi di protezione individuale (respiratori circolari ffp2, occhiali a mascherina, tute) necessari a supportare medici, infermieri ed operatori sanitari impegnati in una battaglia senza sosta contro il virus.

Questa mattina, nel massimo rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19, presso la sede della Fondazione il Presidente Cristina Colaiacovo, il Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Marcello Giannico e il Commissario straordinario della Ausl 1 Gilberto Gentili, alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto hanno sottoscritto l’atto notarile con il quale si formalizza la donazione delle attrezzature che, già collocate nei vari nosocomi, sono state di fondamentale aiuto a medici ed operatori sanitari per fornire una risposta di cura tempestiva ed adeguata ai pazienti ricoverai affetti dal virus.

Nello specifico, con circa 455mila euro degli 800mila euro destinati alle apparecchiature sono stati acquistati 22 ventilatori polmonari fissi, di cui 14 destinati all’Azienda Ospedaliera di Perugia e i restanti 8 al presidio ospedaliero di Città di Castello. Ulteriori 118mila euro sono stati utilizzati per l’acquisto di 10 ventilatori polmonari da trasporto, di cui 2 per il presidio ospedaliero di Città di Castello, 3 per quello di Branca, 2 per Pantalla e 3 per l’Azienda Ospedaliera di Perugia. Il resto dell’importo, 198mila euro, è stato utilizzato per l’implementazione di 20 nuove postazioni di terapia intensiva grazie all’acquisto di 20 monitor per sistemi di monitoraggio multiparametrico, di cui 8 per il presidio ospedaliero di Città di Castello e 12 per l’Azienda Ospedaliera di Perugia, che è stata dotata anche di una centralina di monitoraggio.

Questo intervento conferma il rapporto di massima collaborazione che negli anni ha permesso alla nostra Fondazione di finanziare interventi mirati alla costante innovazione dei presidi diagnostici e terapeutici del nostro territorio. Rapporto che intendiamo portare avanti anche per il futuro, a maggior ragione in questo momento epocale in cui è necessaria una stretta sinergia tra istituzioni pubbliche e private. Grazie al confronto con l’Assessore alla Sanità Luca Coletto e con la Protezione Civile, non solo abbiamo potuto indirizzare le risorse per far fronte alle maggiori criticità che si stavano presentando, permettendo alle strutture sanitarie di allestire prontamente i reparti e di fornire alla popolazione una risposta rapida ed efficiente, ma abbiamo contribuito a realizzare un’azione costruttiva per affrontare al meglio le nuove, impellenti necessità dei servizi sanitari. In questa ottica mi preme ricordare il sostegno dato dalla nostra Fondazione anche alle associazioni di volontariato e agli Enti non profit, che nonostante le difficoltà continuano ad essere a fianco delle fasce di popolazione più bisognose e più colpite dalla crisi, offrendo così un supporto fondamentale al nostro sistema sanitario.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

La Fondazione nella persona della Presidente Cristina Colaiacovo e di tutti gli Organi, per avere ancora una volta, come sempre, fatto sentire in tempo reale agli umbri il proprio sostegno. Ciò vale ancor di più in questo momento di grande difficoltà legato alla pandemia. Il ruolo della Fondazione si rivela fondamentale nel sostegno al mondo della sanità attraverso donazioni per l’acquisto di apparecchiature e presidi medici particolarmente preziosi in questo momento.

Luca Coletto

Assessore salute e politiche sociali, Regione Umbria

Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per essere sempre vicino concretamente all’Azienda Ospedaliera di Perugia, in particolare le donazioni ricevute in questi mesi di emergenza ci hanno permesso di completare l’allestimento delle Terapie intensive ma anche di supportare, con apparecchiature tecnologicamente avanzate, altre strutture come ad esempio la Cardiochirurgia. Questo è importante perché il nostro compito è quello di assistere anche pazienti affetti da altre patologie che non vanno dimenticati in questo periodo di pandemia; le progettualità offerte dalla Fondazione vanno anche in questo senso per fornire una risposta a 360° gradi a tutta la popolazione.

Marcello Giannico

Commissario straordinario, Azienda Ospedaliera di Perugia

Anche da parte mia un sentito ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per le generose donazioni che ha effettuato a favore della Usl Umbria 1 durante il periodo dell’emergenza Covid-19 e per quanto la presidente Cristina Colaiacovo ha annunciato di voler fare in futuro. Un futuro che ci vedrà ancora impegnati nella lotta al Coronavirus. Voglio anche sottolineare nel discorso della presidente Colaiacovo la particolare attenzione al sociale. Durante la prima fase dell’emergenza c’era stato un grande spirito di unità e solidarietà nazionale. Adesso la pace sociale sembra fortemente violata da forme di protesta, anche violente, nelle nostre piazze. Il contributo che la Fondazione Cassa di Risparmio dà a livello delle classi disagiate appare, quindi, fortemente predittivo dell’interessamento anche a settori che poi possono riversarsi sul sistema sanitario, acuendo il senso di frustrazione di alcune classi di cittadini e che si manifesta anche contro le strutture sanitarie

Gilberto Gentili

Commissario straordinario , Ausl 1

Le attrezzature donate dalla Fondazione

Rivivi la diretta della presentazione 

RisuonaItalia. Tante piazze, una sola comunità

RisuonaItalia. Tante piazze, una sola comunità

Le note dell’Inno alla Gioia eseguite dall’ Orchestra da Camera di Perugia insieme ad alcuni studenti del Conservatorio Morlacchi Di Perugia dirette dal Maestro Carlo Palleschi, si sono innalzate da Perugia in simultanea ad altre cinquanta piazze d’Italia. Uno straordinario concerto da un luogo altrettanto straordinario che per l’occasione si è trasformato in un palco all’aperto in centro storico: la terrazza e le finestre di Palazzo Baldeschi al Corso di Perugia.
Così la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha voluto rendere omaggio alla Giornata Europea delle Fondazioni lanciata da Dafne ( Donors and Foundations Networks in Europe), aderendo al progetto promosso da Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa e realizzato con la media partnership di TGR RAI Umbria.

Conferenza stampa Acri

Comunicato Stampa

Un inno alla gioia da Perugia…

…e in tutta Italia!

Come già fatto in passato anche quest’anno, a maggior ragione in un momento così difficile per la cultura dovuto all’emergenza sanitaria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha voluto aderire all’iniziativa organizzata da Acri per la Giornata Europea delle Fondazioni. È senz’altro un avvenimento che consente alle Fondazioni di origine bancaria di vivere un’esperienza partecipativa con la propria comunità e, nel contempo, un’occasione per fare sistema ed uscire dai propri territori per aprirsi ad una prospettiva nazionale ed internazionale. Essendo la musica la protagonista di questo evento, abbiamo coinvolto una realtà da anni ambasciatrice dell’eccellenza musicale perugina in Italia e nel mondo, qual è l’Orchestra da Camera di Perugia, dando spazio al talento dei giovani del Conservatorio Morlacchi. Questa iniziativa testimonia ancora una volta l’attenzione della nostra Fondazione alle nuove generazioni, su cui occorre investire per dare loro strumenti ed opportunità di crescita e valorizzazione, non solo nel campo dell’arte e della cultura.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

È stata una mattinata straordinaria per l’Orchestra da Camera di Perugia, per l’occasione diretta dal M° Carlo Palleschi e con un organico integrato da studenti del Conservatorio “F.Morlacchi” nel segno della continuazione di una collaborazione avviata nel 2019. Archi e direttore sul terrazzo, fiati dalle finestre del primo piano: da Palazzo Baldeschi sono risuonate nel cuore dell’acropoli le note di opere conosciute e di più raro ascolto della grande classica.

Simone Frondini

Sovrintendente, Orchestra da Camera di Perugia

“Risuona Italia” da Palazzo Baldeschi al Corso

Rivivi il concerto 

La prova generale

Da dove tutto è cominciato

Resta in contatto con la Fondazione!

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Esistono diverse modalità per essere aggiornati sulle iniziative della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ricevendo notizie e anticipazioni su bandi eventi e opportunità.

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#Fondazionecrpg…insieme a voi dal 1992 

La resilienza economica parte da Norcia: presentato il forum economico umbro

La resilienza economica parte da Norcia: presentato il forum economico umbro

La Presidente della Regione dell’Umbria, Donatella Tesei, il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, e il Presidente di ESG89 Group Giovanni Giorgetti hanno presentato alla stampa e alle istituzioni presso il Senato della Repubblica – Sala Nassirya, il forum “NORCIA 2020 ECONOMIC FORUM ESG89″ che si svolgerà a Norcia il prossimo 29 luglio a partire dalle ore 18.30 in Piazza San Benedetto.

Il Forum alla sua prima edizione è stato organizzato proprio a Norcia con l’obiettivo di sollecitare un momento di grande “riflessione” sul post Covid-19 e sul post-Sisma 2016. Saranno presenti rappresentanti istituzionali e imprenditoriali che si confronteranno sui temi del “rinascimento economico” fondato sulla sostenibilità, la resilienza e l’ heritage culturale.

Colaiacovo: “Impegnati da sempre sulle strategie finalizzate non solo alla tenuta sociale, ma anche e soprattutto allo sviluppo locale”

Consulta il comunicato stampa da qui

#Norcia2020

Il radicamento territoriale è senz’altro uno dei fattori che più caratterizza, sin dalla sua nascita nell’ormai lontano 1992, l’attività istituzionale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che da poco tempo ho l’onore di presiedere. Certamente l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto in questi mesi, e le inevitabili conseguenze sul tessuto economico e sociale che dovremo affrontare, richiederanno nuovi strumenti e nuove strategie finalizzate non solo alla tenuta sociale, ma anche soprattutto allo sviluppo locale. Una delle parole chiave è proprio lo sviluppo locale, termine molto ampio che racchiude diversi ambiti tematici su cui agire, tutti concatenati tra loro: imprenditorialità, opportunità occupazionali, in particolar modo per i giovani,  infrastrutture e riqualificazione degli spazi urbani, ricerca scientifica all’avanguardia e nuovi modelli di welfare, il tutto con un approccio sostenibile nel tempo.

Agire singolarmente e con azioni sporadiche in un contesto così complesso significa disperdere risorse ed energie. La visione che anima la nostra Fondazione, risorsa del territorio e per il territorio, è improntata da sempre al dialogo con le Istituzioni e gli Enti locali e a dare particolare attenzione ai bisogni che provengono dalla comunità. Oggi più che mai, con tante certezze rimesse in discussione, essere radicati nel territorio significa far tesoro della partecipazione e dell’ascolto, essere parte attiva di un processo in grado di convogliare idee e risorse su azioni e progetti di ampio respiro, agendo come catalizzatori e lavorando in sussidiarietà con gli altri stakeholder istituzionali. Il mio ottimismo mi porta a credere che con il concorso di tutti sarà possibile raggiungere questi ambiziosi obiettivi.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

La XIX edizione di “Invito a Palazzo – Arte e storia nelle banche e nelle fondazioni di origine bancaria” in forma digitale

La XIX edizione di “Invito a Palazzo – Arte e storia nelle banche e nelle fondazioni di origine bancaria” in forma digitale

“Invito a Palazzo” è una manifestazione annuale promossa e organizzata da Abi che prevede ogni primo sabato del mese di ottobre l’apertura e visite guidate delle sedi storiche degli Istituti partecipanti, offrendo la possibilità ai cittadini, agli appassionati e ai turisti di visitare i palazzi generalmente non aperti al pubblico.
La XIX edizione di “Invito a Palazzo – Arte e storia nelle banche e nelle fondazioni di origine bancaria” si terrà dal 3 al 10 ottobre in forma digitale web. Per le motivazioni infatti dettate dall’emergenza ancora in atto, la manifestazione si svolgerà prevalentemente attraverso la promozione di contenuti audio-video e multimediali, condivisi con il grande pubblico su canali digitali appositamente organizzati.

A fronte di questa motivazione la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia presenta la sua prestigiosa sede di Palazzo Graziani online.

Il video sarà inoltre fruibile dal 3 al 10 ottobre a Palazzo Baldeschi al Corso di Perugia.

25° Rapporto annuale fondazioni: ottimi risultati gestionali

25° Rapporto annuale fondazioni: ottimi risultati gestionali

Il Rapporto annuale sulle Fondazioni di origine bancaria è realizzato da Acri. Si tratta di un bilancio puntuale e approfondito, nei numeri e nell’analisi descrittiva, dell’attività annuale delle Fondazioni di origine bancaria. L’aggregazione dei dati raccolti dalle Fondazioni e l’analisi condotta dagli uffici di Acri consentono di tracciare un quadro completo e dettagliato riguardo la gestione del patrimonio, la struttura operativa e il perseguimento della missione delle Fondazioni.

Il Consiglio di Acri ha approvato il venticinquesimo Rapporto Annuale, che presenta i dati aggregati dai bilanci 2019 delle Fondazioni di origine bancaria. La pubblicazione, che solitamente veniva licenziata prima dell’estate, quest’anno è stata posticipata in seguito alla proroga del termine di approvazione dei bilanci a fine giugno. 

Questi i dati principali contenuti nel Rapporto, riferiti al complesso dei bilanci 2019 delle 86 Fondazioni di origine bancaria italiane:

  • patrimonio contabile pari a 40,3 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 39,6 miliardi dell’esercizio precedente (+1,6%);
  • significativo aumento dei proventi complessivi, che si attestano a 2.601 milioni di euro, contro i 1.082 del 2018 (+140,4%);
  • conseguente più che proporzionale aumento dell’Avanzo di esercizio, che passa da 575 milioni di euro del 2018 a 909 milioni di euro del 2019 (+232%), considerata la quasi stabilità degli oneri complessivi, pari a 261 milioni di euro (+4,6%);
  • significativo incremento degli oneri fiscali che, considerando anche le ritenute sui proventi finanziari, non rilevati in bilancio, passano dai 323 milioni di euro del 2018 ai 510 milioni di euro del 2019;
  • nonostante il forte incremento dell’Avanzo d’esercizio 2019, si registra una diminuzione delle erogazioni, essendo queste oramai in prevalenza effettuate sulla base dell’Avanzo dell’esercizio precedente. Le erogazioni passano, infatti, dai 1.025 milioni di euro del 2018 a 911 milioni di euro del 2019 (-11,1%); attestandosi su un dato sostanzialmente in linea con la media degli ultimi anni.

Acri.it

Comunicato stampa

Sul piano dei risultati gestionali delle Fondazioni di origine bancaria il 2019 ha registrato risultati estremamente positivi. Il recupero dei mercati finanziari, rispetto a un 2018 particolarmente difficile, ha fatto registrare un significativo incremento dei proventi complessivi, che si è riflesso nell’Avanzo di gestione, più che triplicato rispetto all’esercizio precedente. Sul fronte delle erogazioni, considerate le modalità di determinazione delle risorse da destinare all’Attività istituzionale basate prevalentemente sugli Avanzi di gestione generati nell’esercizio precedente, si registra invece una lieve flessione, mentre aumenta l’ammontare di risorse accantonate ai Fondi di stabilizzazione per le erogazioni future. Le Fondazioni confermano, quindi, il loro impegno al fianco delle comunità e del Terzo settore, nel campo del welfare e non solo, con l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze, a partire dalla povertà educativa minorile. Questo loro impegno è stato ulteriormente confermato nel primo semestre del 2020, quando le Fondazioni hanno messo in campo uno sforzo straordinario per rispondere alla pandemia e supportare il rilancio del Paese.

Francesco Profumo

Presidente, ACRI

Patrimonio e gestione economica

Dal Venticinquesimo Rapporto annuale emerge che a fine 2019 il patrimonio contabile delle Fondazioni di origine bancaria era pari a 40,3 miliardi di euro (+1,6% rispetto all’esercizio precedente) e rappresentava l’86% del passivo di bilancio. La composizione dell’attivo, che alla medesima data ammontava a 47 miliardi di euro (+1,3 miliardi di euro rispetto all’esercizio precedente) è costituita per il 95,1% da attività finanziare e solo per il 4,8% da beni mobili e immobili. Nell’ambito delle attività finanziarie, invece, il peso degli investimenti immobilizzati rispetto all’esercizio precedente è leggermente diminuito, passando dal 65,3% al 64,4% dell’attivo, così come la quota degli strumenti non immobilizzati, che passano dal 25,3% al 24,3%.

Sotto il profilo economico, l’esercizio 2019 ha registrato un forte incremento dei proventi rispetto a quello precedente, raggiungendo l’importo complessivo di 2,6 miliardi di euro con un incremento del 140,4% rispetto all’importo di 1,1 miliardi di euro rilevato nell’esercizio precedente, conseguente al buon andamento dei mercati finanziari. Con intensità diverse, tutte le voci di provento finanziario aumentano. Tra queste, in particolare, la gestione degli strumenti finanziari (+325%), le gestioni patrimoniali (+106%) e i dividendi (+32%). Questi ultimi, che ammontano a 1.544 milioni di euro, rappresentano la quota più significativa dei proventi e pesano per oltre il 59% sul totale; l’incremento è esclusivamente dovuto ai dividendi diversi da quelli della conferitaria, che, sostanzialmente stabili rispetto all’esercizio precedente, ammontano a 647 milioni di euro e rappresentano poco meno del 25% del totale dei proventi.

Complessivamente, nel 2019 le Fondazioni hanno fatto registrare una redditività lorda del patrimonio del 6,5%, in sensibile aumento rispetto al 2,7% dell’anno precedente. L’incremento dei proventi si è riflesso in maniera più che proporzionale sull’Avanzo di esercizio (rimanendo gli oneri complessivi sostanzialmente stabili, pari a 261 milioni di euro), per un importo di 1,9 miliardi di euro contro 0,6 miliardi dell’esercizio precedente (+232%), e un peso sul totale dei proventi del 73,4% (era il 53,1% nel 2018).

Il sensibile aumento dell’Avanzo di gestione ha conseguentemente fatto lievitare il carico fiscale che, includendo le ritenute sui proventi finanziari che non vengono riportate in bilancio, ha raggiunto il nuovo record di 510 milioni di euro, rispetto ai 323 milioni del 2018 e ai 487 milioni del 2017.  Le imposte e tasse seguitano pertanto a costituire il “primo settore” di intervento delle Fondazioni, assorbendo un ammontare di risorse ben maggiore di quelle, pari a 240,6 milioni di euro, destinate all’Arte, Attività e Beni culturali.

In relazione alla destinazione dell’Avanzo di esercizio, dai bilanci delle Fondazioni che hanno rilevato un Avanzo positivo, emerge che le stesse hanno accantonato 607 milioni di euro alle riserve patrimoniali (inclusa la copertura di disavanzi pregressi), in forte aumento rispetto ai 215 milioni del 2018, e hanno destinato 1.310 milioni di euro (erano 596,7 milioni nel 2018) ai fondi per l’attività erogativa, con un incremento del 120% rispetto al 2018.

Attività istituzionale

L’attività erogativa, intesa come delibere assunte, è stata pari, nel 2019, a 910,6 milioni di euro (inclusi gli accantonamenti ai fondi speciali per il volontariato ex art. 62 del d.lgs. n. 117 del 2017), in diminuzione dell’11,1% rispetto ai 1.024,6 milioni del 2018, cui corrisponde un tasso di erogazione del 2,3% sul patrimonio medio dell’insieme delle Fondazioni. Analoga tendenza, anche se di minore intensità, si è avuta anche nel numero delle iniziative finanziate, risultate pari a 19.378 interventi, inferiori del 3,5%. L’aggregato delle erogazioni deliberate non segue lo stesso andamento dell’Avanzo di esercizio, che è risultato in aumento e pari a 1.909,7 milioni di euro, in quanto l’attività erogativa si realizza principalmente sulla base delle destinazioni dell’Avanzo dell’esercizio precedente che, come evidenziato, era stato particolarmente contenuto, integrato dalle risorse derivanti dalle disponibilità dei fondi di stabilizzazione delle erogazioni.

Per quanto riguarda la distribuzione delle erogazioni per settore di intervento, nel 2019 è sempre il settore Arte, Attività e Beni culturali che assorbe la maggior parte delle risorse, seppur in diminuzione rispetto al 2018, con 240,6 milioni di euro (pari al 26,4% delle somme erogate) e 7.143 interventi (corrispondenti al 36,9% del numero totale). Seguono, seppur a una certa distanza, il settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza, cui sono state destinate risorse pari a 131,7 milioni di euro, finanziando 2.194 iniziative (pari, rispettivamente, al 14,5% degli importi e all’11,3% del numero di interventi totali), il settore Ricerca e Sviluppo, che fa registrare erogazioni per 130,4 milioni di euro e 1.169 interventi (il 14,3% degli importi e il 6% del numero delle iniziative). Il settore Assistenza sociale, con 91,6 milioni di euro e 1.915 interventi (il 10,1% degli importi totali e il 9,9% del numero di interventi), costituisce il quarto settore di intervento. Completano i settori a maggiore vocazione di intervento l’Educazione, Istruzione e Formazione, al quinto posto della graduatoria, con 89,1 milioni di euro erogati (9,8% del totale deliberato) e 3.117 interventi (16,1%), lo Sviluppo locale, in crescita rispetto all’anno precedente, con 88,5 milioni di euro e 1.868 interventi (il 9,7% degli importi e il 9,6% dei progetti) e, infine, il settore Salute pubblica, in forte riduzione rispetto all’anno precedente, con 29,9 milioni di euro (3,3% del totale) per 709 interventi (3,7%).

Una riflessione a parte merita il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che in termini di risorse destinate pesa per il 9% sul totale delle delibere, che non viene considerato nella precedente graduatoria poiché trattasi di un progetto nazionale con profili rilevanti per diversi settori quali Educazione, Istruzione e Formazione, Assistenza sociale, Volontariato, Filantropia e Beneficienza e Famiglia e Valori connessi, che hanno orientato per una apposita distinta rilevazione.

Nei primi quattro anni di attività il Fondo, tramite l’impresa sociale Con I Bambini, soggetto attuatore individuato da Acri, ha assegnato contributi per circa 281 milioni di euro per il sostegno di 355 progetti attraverso bandi, iniziative in co-finanziamento con altri soggetti finanziatori privati e iniziative speciali quali quella a favore delle comunità del Centro Italia colpite dagli eventi sismici del 2016.

Dunque, il welfare – che raccoglie i settori Volontariato, Assistenza sociale e Salute pubblica – ha ricevuto in totale 253,2 milioni di euro; risorse queste a cui vanno sommati 82 milioni di euro specificatamente indirizzati nel 2019 da 67 Fondazioni associate ad Acri al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. La quota complessiva per il welfare tocca così i 335,2 milioni: quasi il 37% del totale erogazioni.

Struttura operativa

A fine 2019 gli addetti occupati nelle Fondazioni erano 1.014, con un leggero incremento rispetto ai 1.006 dell’anno precedente e con un costo totale di 69,6 milioni di euro. Il 91% delle risorse umane delle Fondazioni è costituito da personale in organico, impiegato a tempo pieno nel 74,2% dei casi. Riguardo alla presenza di genere, il personale femminile si attesta al 59% del totale degli occupati. Si conferma nel 2019 l’alto livello di scolarizzazione del personale con il 70% di laureati (in aumento rispetto al 68% del 2018) e il 26% di diplomati di scuola secondaria di secondo grado, mentre quello in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado rappresenta solo il 4% degli organici.

Emergenza Covid-19: le iniziative della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Emergenza Covid-19: le iniziative della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha fatto propri i bisogni e le esigenze di un’intera comunità messa davanti ad una difficile e inaspettata prova. Dalle attrezzature per fronteggiare l’emergenza sanitaria negli ospedali alle iniziative per venire incontro alle esigenze del terzo settore e ai beneficiari dei bandi, la Fondazione ha deciso di mettere a disposizione circa 2 milioni di euro per contrastare l’epidemia Covid-19 e sostenere il tessuto economico e sociale.

In questa pagina sono raccolte tutte le iniziative adottate in via straordinaria per contrastare l’emergenza realizzate in sinergia con istituzioni, organizzazioni ed enti che operano ogni giorno sul nostro territorio.

Le iniziative della Fondazione per fronteggiare l’emergenza sanitaria 

Iniziative emergenziali di carattere sanitario
Sin dall’inizio della pandemia la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha sostenuto l’acquisto di attrezzature sanitarie e dispositivi di protezione individuale per i reparti di rianimazione e terapia intensiva e, più in generale, per i presidi ospedalieri rientranti nell’ambito delle strutture del territorio di competenza della Fondazione (USL1 e Azienda Ospedaliera di Perugia). Grazie a un dialogo costruttivo ed operoso, di concerto con i vertici della Regione Umbria e con il Servizio di Organizzazione e Sviluppo del Sistema di Protezione Civile Umbria, sono stati acquistati ventilatori polmonari, centraline di monitoraggio, respiratori, vari dispositivi di protezione individuale e test per la diagnosi. In tal modo è stato dato sostegno alle autorità sanitarie con il comune fine di garantire l’assistenza medica alle persone contagiate: la Fondazione è fiera di aver contribuito al lavoro di medici, infermieri, operatori e tecnici che con instancabile dedizione e coraggio assistono i pazienti nell’emergenza pandemica.

Scopri di più.

Bando straordinario “Emergenza Covid-19: aiutiamo chi aiuta”
Le associazioni di volontariato e gli Enti non profit hanno continuato ad operare al servizio della comunità riorganizzando in tempi rapidi i propri servizi socio-assistenziali, tenendo conto delle priorità delle fasce di popolazione più fragili come disabili, anziani, bambini, malati e famiglie disagiate che, inevitabilmente, hanno subito ulteriori disagi a causa dell’isolamento imposto per contenere il contagio.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha voluto essere al fianco delle tante realtà non profit e degli Enti religiosi che si sono mobilitati nel nostro territorio offrendo loro un sostegno immediato attraverso il bando straordinario “Covid-19: aiutiamo chi aiuta”. È stato così possibile attivare e potenziare progetti a favore delle persone più vulnerabili grazie a reti di assistenza domiciliare e servizi non residenziali.
Per il bando la Fondazione ha previsto uno stanziamento iniziale di 200mila euro, aperto sino ad esaurimento fondi, che in seguito alle numerose richieste pervenute è stato integrato con una ulteriore tranche di 250mila euro. Queste risorse sono state incrementate per circa 30mila euro grazie alle donazioni pervenute con una raccolta Fondi promossa dalla stessa Fondazione attraverso l’apertura di un conto corrente dedicato.
Attraverso il bando è stato così possibile finanziare 73 progetti finalizzati a contenere gli effetti sanitari, sociali ed economici a breve e lungo termine del Coronavirus.

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La Fondazione online con le iniziative “A tutto web!”
Nel rispetto del distanziamento sociale la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia non ha mai smesso di essere vicina al territorio e alla comunità, spostando attività e contenuti online con “A tutto web!”, il progetto promosso in seguito all’emergenza Covid-19.

WEBINAR …

Dal volontariato alla finanza, dalla scuola alla cultura, il programma “A tutto web!” comprende 4 seminari online su altrettanti temi di grande respiro. Il primo si è svolto nel mese di aprile, “Il futuro dei mercati finanziari”, con l’importante contributo di Dario Frigerio, attuale vicepresidente di Fondazione Fiera Milano e Luca De Biasi, responsabile per l’Italia di Mercer, società leader a livello mondiale nella consulenza agli investitori istituzionali.
Il secondo appuntamento “Come cambierà l’offerta culturale” ha visto il confronto tra il segretario generale della Fondazione Ermitage Italia Maurizio Cecconi e il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria Marco Pierini.
ll seminario “La didattica del futuro” è stato una occasione per riflettere sulle evoluzioni che sta attraversando il settore dell’istruzione insieme al già ministro dell’Istruzione, e attuale vice direttore generale dell’Unesco con delega all’educazione, Stefania Giannini, e al direttore generale Acri Giorgio Righetti. L’ultimo incontro “Associazionismo, no profit e volontariato. Cosa cambierà?”, ha rappresentato un focus su visioni e strategie per le organizzazioni del settore insieme a Stefano Zamagni, professore ordinario di Economia Politica all’Università di Bologna apprezzato per i suoi studi in materia di economia sociale e Marco Tarquinio, direttore del quotidiano Avvenire.

APPROFONDIMENTI…

Nel progetto “A tutto web!” è stato inserito anche un ciclo di approfondimenti su temi sviluppati partendo da alcune delle iniziative realizzate dalla Fondazione a sostegno del territorio e di progetti nazionali tra i quali il Fondo per il contrasto alla Povertà minorile nato da un’alleanza tra le Fondazioni di origine bancaria e il Governo e il valore socio-culturale del Post, unico museo della scienza in Umbria.
Due appuntamenti sono stati dedicati alla piattaforma internazionale TechSoup Italia che accompagna le organizzazioni non profit nel percorso di trasformazione digitale e al primo parco al mondo dedicato all’artista americana Beverly Pepper inaugurato a Todi nel 2019 che, oltre allo straordinario valore artistico, rappresenta un’opera di recupero di grande importanza per il tessuto urbano.

FORMAZIONE CON LA FONDAZIONE…

Per affiancare i progetti dei Bandi Welfare 2018 e 2019 nel difficile compito di ripensare i propri interventi alla luce dell’emergenza sanitaria, sociale ed educativa, oltre che ovviamente economica, abbiamo organizzato alcuni incontri di formazione online, in cui abbiamo condiviso le strategie e le intuizioni che i progetti hanno sviluppato e abbiamo individuato piste di lavoro in grado di essere un sostegno ai progetti e ai territori.

I video realizzati per “A tutto Web!” sono fruibili liberamente sul canale YouTube e nelle sezioni dedicate di questo sito dove è possibile consultare tutti i materiali. 

#arteinquarantena con Fondazione CariPerugia Arte
Anche nel campo dell’arte e della cultura, grazie al ricco programma #arteinquarantena promosso sui canali dalla Fondazione CariPerugia Arte, ente strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, a fronte della necessaria chiusura delle proprie strutture museali, sono state organizzate una serie di iniziative online che permettono ai visitatori virtuali di scoprire un prezioso patrimonio artistico direttamente da casa. Si possono così vedere i video di alcune delle mostre realizzate in passato dalla Fondazione, ascoltare i raffinati dialoghi del collezionista Alessandro Marabottini o gli approfondimenti del professor Francesco Federico Mancini su alcune delle opere appartenenti alla prestigiosa collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Dedicati ai più piccoli i “Racconti in fiaba” attraverso i quali le opere d’arte vengono spiegate e raccontate in toni fiabeschi.

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La Fondazioni in Italia

Di fronte all’emergenza Coronavirus, le Fondazioni di origine bancaria si sono subito mobilitate sui loro territori, fornendo una prima risposta alle diverse esigenze locali, tanto delle autorità sanitarie per garantire l’assistenza medica alle persone contagiate, quanto di quelle realtà economiche e culturali messe a dura prova dalle necessarie misure di contenimento del contagio.

Ingenti le risorse stanziate da Acri e dalle Fondazioni: una rassegna in continuo aggiornamento.

Scopri di più: Uniti nell’emergenza Covid-19, la risposta delle Fondazioni.

Prestito Sollievo
“Prestito Sollievo”, al quale contribuisce anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia con una dotazione di 100mila euro è un intervento di sistema delle Fondazioni di origine bancaria nato da una collaborazione tra Acri e Banca Intesa San Paolo, che hanno messo in sinergia risorse e competenze per offrire finanziamenti al mondo del non profit.

Scopri di più: Covid-19, liquidità agevolata per il Terzo Settore, garantita dalle Fondazioni

Dialoghi sull’uguaglianza. Verso il Congresso Acri 2021

Dialoghi sull’uguaglianza. Verso il Congresso Acri 2021

A un anno dall’apertura del suo XXV Congresso Nazionale, che si terrà a Cagliari il 10 e l’11 giugno 2021, Acri avvia un percorso di riflessione partecipato sui temi congressuali che si concentreranno sul contrasto alle disuguaglianze.

I “Dialoghi sull’uguaglianza” raccolgono interviste e incontri virtuali con pensatori, scrittori, intellettuali, professionisti che si occupano dei temi relativi alle cause della disuguaglianza, alle pratiche per contrastarla e per costruire una società più giusta. Un tema estremamente attuale soprattutto nella nuova fase di ricostruzione post-Covid, in cui sarà fondamentale mettere in campo uno sforzo corale di ripensamento collettivo per immaginare uno sviluppo sostenibile e inclusivo in diversi campi dal welfare all’innovazione, dalla cultura alla rigenerazione urbana.

Giovedì 16 luglio si inaugura “Dialoghi sull’uguaglianza”. 

Il primo appuntamento è con Fabrizio Barca, coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità, e Antonio Calabrò, direttore della Fondazione Pirelli; modera Giorgio Righetti, direttore generale di Acri.

Per saperne di più visita il portale Acri

L’importanza della parità di genere di fronte alla sfida dello sviluppo sostenibile

L’importanza della parità di genere di fronte alla sfida dello sviluppo sostenibile

Garantire alle donne e alle ragazze nel mondo le stesse opportunità dell’uomo di studiare, curarsi, lavorare, accedere all’informazione, alle risorse, partecipare appieno ai processi decisionali è una condizione imprescindibile per la costruzione di un mondo più giusto e, quindi, più sostenibile. E lo è ancor di più in una fase in cui la crisi economica e sociale in atto dovuta alla pandemia rischia di amplificare le disuguaglianze di genere che ancora oggi permeano la nostra società.
 
La tavola rotonda, organizzata dal Centro Pari Opportunità della Regione Umbria in collaborazione con Arpa Umbria nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020, ha visto confrontarsi esponenti del mondo economico, accademico e della ricerca scientifica sul percorso fatto e sulla strada ancora da compiere per raggiungere quello che l’Onu ha annoverato fra i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: l’uguaglianza di genere.
Ma la parità di genere non deve essere vista come un semplice obiettivo né una materia: investe l’intera umanità, le relazioni tra uomini e donne, il rapporto con le future generazioni, le risorse e la crescita demografica.
Per questo è una parte fondante del nuovo approccio trasversale, l’unico concepibile per il futuro di tutti.
 
Tutti gli interventi della Tavola Rotonda da qui 

Intervento della Presidente Cristina Colaiacovo 

Apre a Perugia “Spazio CDP” il punto informativo regionale per imprese e pubbliche amministrazioni

Apre a Perugia “Spazio CDP” il punto informativo regionale per imprese e pubbliche amministrazioni

È stato siglato l’accordo di collaborazione territoriale tra Cassa Depositi e Prestiti e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Grazie a questa intesa apre oggi un punto informativo presso la sede perugina della Fondazione, all’interno del progetto “Spazio CDP” esteso a diverse altre città italiane. L’accordo si inserisce nell’ambito del progetto di collaborazione tra ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa) e Cassa Depositi e Prestiti e ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza di CDP sul territorio e la cooperazione con le singole Fondazioni per lo sviluppo di progetti congiunti a beneficio delle comunità locali.

Nello “Spazio CDP” di Perugia sarà possibile incontrare i referenti CDP, che forniscono supporto integrato a soggetti sia pubblici che privati, facendo sistema delle diverse esigenze e aumentando la coesione con il territorio.

Il progetto rientra nel nuovo approccio di Cassa Depositi e Prestiti focalizzato sullo sviluppo sostenibile dei territori – oggi più che mai per supportarli sia nella gestione delle difficoltà legate al Covid-19 sia nella ripartenza economica – attraverso un rinnovato sostegno a tutti gli stakeholders e con una particolare attenzione alle imprese di piccola e media dimensione.

L’apertura dello “Spazio CDP” di Perugia rappresenta una delle tappe del più ampio programma di apertura delle nuove sedi di CDP in Italia, che ha già visto l’avviamento degli uffici di Verona, Genova, Napoli, Torino, degli “Spazio CDP” di Cagliari, Sassari, Trento e Rovereto e che proseguirà nei prossimi mesi con le inaugurazioni delle sedi di Firenze, Roma, Milano, Ancona, Bari, Palermo e Brescia e di ulteriori punti informativi nel territorio nazionale.

Rivedi la diretta dell’inaugurazione da qui

Consulta il comunicato stampa da qui

Il nuovo “Spazio CDP” di Palazzo Graziani a Perugia 

I momenti dell’inaugurazione

La firma del protocollo d’intesa 

L’inaugurazione dello Spazio Cdp a Perugia, tra i primi in Italia aperti da Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con le Fondazioni di origine bancaria, è un traguardo particolarmente significativo per l’Umbria tutta. L’obiettivo è quello di agire a sostegno del tessuto socio economico, sia nel settore pubblico che in quello privato rinnovando la collaborazione storica della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia con Cassa Depositi e Prestiti. In linea con la nostra missione, intendiamo contribuire a raccogliere le istanze degli stakeholder locali e agire a sostegno dell’intera comunità, dando un importante contributo alla ripresa e allo sviluppo della nostra regione, messa a dura prova da un contesto economico-finanziario già molto complesso ed appesantito dall’emergenza Covid-19. Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Gli accordi firmati a Perugia testimoniano e rafforzano il legame di Cassa Depositi e Prestiti con il territorio, reso ancora più solido dalla partnership con le Fondazioni bancarie – tra cui quella della Cassa di Risparmio di Perugia – con le quali condividiamo parte della nostra missione istituzionale. Nella fase di emergenza da Covid-19 l’impegno di CDP si è ulteriormente rafforzato con nuove misure straordinarie per favorire la ripartenza e sostenere le imprese, le pubbliche amministrazioni e lo sviluppo delle infrastrutture. Oggi siamo pronti a lanciare nuove iniziative a supporto dell’economia del territorio e del tessuto imprenditoriale e siamo lieti di farlo in una città importante come quella di Perugia, confermando l’impegno già preso con il Comune in occasione della firma del Piano Città ad aprile del 2019. Fabrizio Palermo

Amministratore Delegato, Gruppo Cassa Depositi e Prestiti

L’azione sinergica tra i vari attori istituzionali e non, la capacità di saper far squadra, ognuno nel rispetto dei propri ruoli, è fondamentale per il rilancio e lo sviluppo del territorio umbro, ancor di più in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo. L’apertura di un punto informativo da parte di CDP è certamente un passo in avanti nella direzione dello sviluppo del territorio. Così come lo è il protocollo d’intesa firmato quest’oggi che accende i riflettori su settori e temi che sono veri pilastri per l’Umbria e che spaziano dal supporto alle imprese al miglioramento della rete viaria, passando per la sempre maggiore attenzione alla sicurezza nei plessi scolastici e alle tematiche ambientali. Donatella Tesei

Presidente, Regione Umbria

L’esperienza di Cassa Depositi e Prestiti in tema di grandi infrastrutture, che non è limitata alla sola pianificazione economica delle opere, può essere particolarmente d’aiuto all’Amministrazione comunale nel cammino verso la realizzazione di un’opera di trasporto rapido di massa che rappresenterà una rivoluzione nel TPL perugino. L’opera, inserita come priorità all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, dovrà avere la massima rilevanza in termini sia di qualità progettuale che di conoscenza delle procedure, per questo siamo lieti di avere nella squadra anche l’expertise di CDP, che affiancherà i tecnici comunali dell’U.O. Mobilità e Infrastrutture ed i progettisti. Il Bus Rapid Transit (BRT) garantirà i collegamenti tra la stazione ferroviaria ed il sud-ovest del territorio comunale, e viste le opportunità offerte da questo nuovo sistema di mobilità, si sta già studiando una seconda linea che collegherà la stazione ferroviaria al quartiere di Ellera – Girasole. È pertanto possibile e auspicabile che l’intesa con CDP possa ripetersi anche per questa ulteriore progettazione, così come per le altre opere infrastrutturali strategiche della città. Andrea Romizi

Sindaco, Comune di Perugia

Aspettando “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia”

Aspettando “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia”

Dopo quattro mesi riapre al pubblico il Museo di Palazzo Baldeschi al Corso. Oltre alle collezioni permanenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, i visitatori avranno l’occasione di vedere una preview della mostra “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia” che verrà inaugurata il 18 settembre 2020, con la quale la Fondazione CariPerugia Arte l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” vogliono rendere omaggio a Raffaello Sanzio a 500 anni dalla sua scomparsa.

La preview si snoda fra le due sezioni che animano la mostra: una anteprima della parte multimediale a cura della Fondazione CariPerugia Arte che si compone di suggestioni visive e sonore, realizzata appositamente dalla società umbra Euromedia con la supervisione scientifica di Francesco Federico Mancini; una anticipazione a cura dell’Accademia, che espone la Madonna del Cardellino (particolare) di Raffaello in un disegno di Annibale Vitiani. Si tratta di una “copia da fotografia”, realizzata per la prova d’esame della Scuola di figura nel 1893, dall’allora diciassettenne allievo perugino dell’Accademia “Vannucci”.

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