La Fondazione presenta la programmazione 2021: nonostante l’emergenza sanitaria confermato lo stanziamento di 6 milioni di euro

La Fondazione presenta la programmazione 2021: nonostante l’emergenza sanitaria confermato lo stanziamento di 6 milioni di euro

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha presentato il piano dell’attività istituzionale 2021, nel corso di una videoconferenza alla quale oltre al Presidente Cristina Colaiacovo e al Segretario Generale Fabrizio Stazi, sono intervenuti Giorgio Righetti, Direttore Generale di Acri – Associazione delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio Spa, che si è soffermato sul rinnovato ruolo delle Fondazioni in seguito all’emergenza e Francesca Picciaia, Professore di Economia e Amministrazione delle organizzazioni non profit dell’Università degli Studi di Perugia che attraverso un video-intervento ha presentato uno studio effettuato insieme al professor Paolo Polinori sulla valutazione di impatto degli interventi della Fondazione sul territorio.

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Open Day Bandi 2021 

Il Covid ha di sicuro accentuato debolezze e criticità del territorio. Debolezze e criticità che però erano già state individuate e pertanto, attraverso la rimodulazione di alcune delle progettualità già previste, nel prossimo esercizio la nostra azione sarà indirizzata sulle linee strategiche inserite nel piano triennale 2020-2022 identificate prima della pandemia attraverso il dialogo con i nostri stakeholder e grazie a un’attenta analisi condotta insieme alla Fondazione Giordano dell’Amore. Alla base degli interventi, il modello di una Fondazione moderna e pronta a dare risposte immediate e flessibili, sempre più proattiva e catalizzatrice di risorse, in grado di mobilitare le comunità, il pubblico, il  privato, le imprese e il Terzo settore attraverso strumenti ed azioni innovative. Una Fondazione che sostiene progetti sperimentali come “Numero Zero” per il quale la fondatrice Vittoria Ferdinandi ha ricevuto l’Onorificenza al merito della Repubblica italiana attribuita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Da “Numero Zero” a numero uno! Il progetto sostenuto dalla Fondazione viene premiato dal Presidente della Repubblica

Da “Numero Zero” a numero uno! Il progetto sostenuto dalla Fondazione viene premiato dal Presidente della Repubblica

“A nome della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia desidero esprimere le più sentite congratulazioni a Vittoria Ferdinandi per il suo impegno e la sua determinazione. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di una realtà unica nel suo genere, un’eccellenza di inclusione socio-culturale che è stata presa come modello su scala nazionale. È la testimonianza che coltivando buone idee si possono costruire ponti per crescere e per superare barriere rispondendo concretamente ai bisogni delle fasce di popolazione più fragili e spesso emarginate della nostra comunità”.

Così il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Cristina Colaiacovo, in seguito all’Onorificenza al merito della Repubblica italiana attribuita nei giorni scorsi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Vittoria Ferdinandi, trentaquattrenne di Perugia fondatrice del ristorante e centro polifunzionale “Numero Zero” premiata insieme ad altri 35 cittadini italiani per l’impegno quotidiano al servizio degli altri.

Inaugurato a novembre 2019 “Numero zero”, realizzato dall’Associazione RealMente in collaborazione con la Fondazione La Città del Sole – Onlus, ha ottenuto il sostegno da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia attraverso la partecipazione ad uno dei bandi emanati nel 2019. Il progetto è stato selezionato per il suo carattere innovativo, che ha saputo coniugare la creazione di un luogo di incontro e di offerta culturale aperto ad associazioni e cittadini con la realizzazione del primo ristorante inclusivo nella città di Perugia, dove la metà del personale è costituito da ragazzi in carico ai Servizi psichiatrici territoriali con lo scopo di offrire loro una possibilità di inserimento sociale proprio attraverso il lavoro, base fondamentale per la costruzione dell’identità.

Scopri di più su Quirinale, le storie dei 36 premiati da Mattarella

A Numero Zero mi trovo molto bene  ho imparato a fare molte cose, apparecchiare a sparecchiare, servire a tavola, aprire bottiglie di vino. Il ristorante mi manca tanto, mi mancano tutti i colleghi di lavoro, spero che riusciamo a riaprire prima possibile.

Lorenzo

Numero Zero

L’assegnazione del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana da parte del Presidente Sergio Mattarella è stata una notizia bellissima, la degna chiusura di un anno difficile ma importante. Un riconoscimento che dà un senso profondo al lavoro mio e di tutta la squadra della Fondazione La Città del Sole – Onlus e dell’Associazione RealMente APS. Voglio ringraziare a nome di tutti noi la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per il sostegno che ci ha dato in questi anni, riconoscendoci nel 2018 un contributo per i lavori di adeguamento del Centro Diurno FuoriPorta, che ha sede nella stessa struttura che ospita il ristorante, e nel 2019 per i lavori di adeguamento del Ristorante inclusivo Numero Zero. Senza il vostro sostegno sarebbe stato impossibile intraprendere la nuova attività. A nome di tutti auspico la prosecuzione di questa collaborazione, Numero Zero ha purtroppo ancora bisogno di essere sostenuto, sono assolutamente necessari altri interventi per mettere in sicurezza la struttura e renderla adeguata alla pacifica convivenza con le persone che abitano intorno, per cui avrete molto presto nostre notizie. Grazie sin d’ora per quello che vorrete fare, nella speranza che si possa uscire al più presto dall’emergenza e riaprire le porte di Numero Zero alla città.

Vittoria Ferdinandi

Numero Zero

Negli anni la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha rafforzato la sua attenzione nei confronti delle principali esigenze provenienti dal territorio, rilevate attraverso un percorso basato sul dialogo e sul confronto:  questo ci ha portato  non solo ad indirizzare le risorse selezionando progetti che hanno una forte ricaduta sul nostro tessuto produttivo e sulla nostra comunità, ma anche a farci noi stessi parte attiva e propositiva di iniziative, concentrandoci su temi prioritari e sulle fasce di popolazione più deboli per contrastare le diseguaglianze di ogni genere e rafforzando la creazione di reti con altre realtà del territorio. Non a casa nel 2021 dedicheremo risorse allo stimolo e alla nascita di imprese sociali nel nostro territorio cercando di creare una sorta di incubatore, uno strumento cioè in grado di supportare lo start-up delle nuove iniziative di imprenditorialità sociale offrendo una pluralità di servizi formativi e di supporto all’ideazione, alla nascita e allo sviluppo. Senz’altro il riconoscimento del Presidente Mattarella a Vittoria Ferdinandi per il progetto “Numero Zero” è il riconoscimento di una buona prassi che ci spinge ad andare avanti sulla strada intrapresa collaborando insieme alle tante persone che ogni giorno si impegnano mandando un messaggio di incoraggiamento e di speranza.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Il Natale di Assisi: gli affreschi di Giotto in videoproiezione sulla facciata della Basilica Superiore di San Francesco

Il Natale di Assisi: gli affreschi di Giotto in videoproiezione sulla facciata della Basilica Superiore di San Francesco

Rivive il Natale di Francesco negli affreschi di Giotto proiettati sulla facciata della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, dove tradizione e modernità si incontrano nella spiritualità francescana.

Videoproiezioni multimediali sulle facciate della Basilica Superiore di San Francesco e su quella della Cattedrale di San Rufino, video mapping e giochi di luci nelle strade della città e poi un Presepe a grandezza naturale e un albero di Natale, installato nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco, offerto dall’Assessorato all’Agricoltura e Foreste della Provincia autonoma di Trento: questo il programma natalizio 2020, “Il Natale di Francesco”, proposto dalla città di Assisi.

Un Natale speciale, con un’attenzione anche a chi  non potrà andare ad Assisi. Infatti grazie alla web app ilnataledifrancesco.it sarà possibile ammirare, fino al 6 gennaio 2021, le videoproiezioni della Natività di Gesù e dell’Annunciazione di Maria, affreschi di Giotto e bottega presenti nella Basilica Inferiore di San Francesco, e l’esclusivo video mapping dell’interno del Complesso Monumentale, che permetterà allo spettatore di immergersi negli oltre 10mila mq di affreschi.

Il progetto è un’iniziativa del Sacro Convento di Assisi, realizzata in collaborazione con Mario Cucinella Architects con il patrocinio di Regione Umbria e Città di Assisi, sostenuto da Enel, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello.

Un dipinto della collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia sul francobollo religioso del Natale 2020 di Poste Italiane

Un dipinto della collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia sul francobollo religioso del Natale 2020 di Poste Italiane

Appartiene alla prestigiosa collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia il dipinto da cui è tratta l’immagine del francobollo religioso dedicato al Natale 2020 emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Poste italiane.

L’opera è la “Madonna con il Bambino” attribuita a Perin Del Vaga datata 1534, dipinto di notevole valore storico-artistico che esprime con grande forza visiva il tema classico della maternità sacra tipico della tradizione figurativa rinascimentale, tema che riveste un particolare significato, storico e simbolico, in un territorio con forte vocazione mistica quale è quello dell’Umbria.

Emesso lo scorso primo dicembre, insieme al francobollo laico che riproduce un’opera pittorica di Natino Chirico dal titolo “Stella cometa”, il francobollo religioso è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A con una tiratura di trecentomila esemplari.

L’opera di Del Vaga, entrata a far parte della collezione nel 2013, è stata oggetto di un delicato intervento di restauro che l’ha riportata allo splendore originario.

I francobolli e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it. Per l’occasione sono state realizzate due cartelle filateliche, distinte per ogni francobollo, in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata e affrancata e una busta primo giorno di emissione.

Filatelia Santo Natale 2020

Folder Santo Natale 2020

Cartolina Santo Natale 2020

Per la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia è motivo di grande soddisfazione il fatto che come immagine del francobollo religioso dedicato al Santo Natale 2020 sia stata scelta un’opera appartenente alla sua collezione d’arte. Grazie all’emissione di questo francobollo, cui è affidato il compito di veicolare in Italia e nel mondo l’immagine di un’opera che è parte integrante del patrimonio storico-artistico della Nazione, viene così riconosciuto l’impegno collezionistico trentennale della nostra Fondazione che ha portato all’acquisizione di oltre mille opere, un patrimonio ospitato stabilmente nello spazio museale di Palazzo Baldeschi.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Restauro degli affreschi dell’Ex Coro del Monastero di Monteluce a Perugia

Restauro degli affreschi dell’Ex Coro del Monastero di Monteluce a Perugia

Dopo due anni di lavori di restauro è tornato all’antico splendore, dalle mani di Giovanni Manuali, il complesso degli affreschi trecenteschi del registro inferiore della parete sud del  Coro delle clarisse della Chiesa di Santa Maria Assunta in Monteluce.

Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, si è poi operato su altri riquadri della parete, restituendo le splendide figure di San Francesco che riceve le stimmate, Sant’Onofrio e del  Battesimo di Cristo (Manuali ha illustrato le analogie stilistiche con un pannello trecentesco, il  “Trittico Marzolini” oggi esposto alla Galleria Nazionale dell’Umbria).

L’Associazione Il Bosco Sacro di Monteluce, che ha promosso l’intervento insieme alla parrocchia a partire dal 2019,  con l’assenzo del FEC (Fondo Edifici del Culto del Ministero degli interni) proprietario dell’immobile,  e sotto la vigilanza della Soprintendenza, non potendosi tenere un’inaugurazione ufficiale aperta al pubblico  stante la situazione della pandemia, ha voluto comunque presentare alle autorità civili e  religiose il lavoro svolto.

Hanno presenziato l’evento il Prefetto Gradone, il Vescovo ausiliare Salvi, la Soprintendente Cajano, l’Assessore comunale Giottoli e la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Cristina Colaiacovo.

Ha introdotto i lavori il presidente dell’Associazione Massimo Duranti, ricostruendo l’andamento dei lavori partendo dal primo stralcio nel quale furono restaurati i riquadri di Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Eufemia e Sant’Eustachio, finanziati dalla  generosità di un socio dell’associazione e dalla Emi Supermercati.

Manuali, nella sua illustrazione del complesso dell’intervento, ha presentato le difficoltà incontrate,  le stratificazioni rilevate e le sinopie scoperte, più in generale la storia degli affreschi, realizzati fra la fine del ‘200  e il ‘300, sottolineando come in ogni riquadro compaiano in basso immagini di suore oranti, probabilmente badesse che nel corso del tempo commissionarono gli affreschi.  Dopo aver svolto alcune ricerche sulla storia di Perugia del Siepi, Manuali ha anche ricostruito la collocazione originaria di due grandi dipinti settecenteschi nell’adiacente chiesa, da lungo tempo  depositati nello spazio del coro delle monache, che dopo il necessario restauro andranno ricollocate.

Per Aspera ad Astra: come riconfigurare il carcere attraverso cultura e bellezza

Per Aspera ad Astra: come riconfigurare il carcere attraverso cultura e bellezza

La seconda edizione “Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” continua nonostante lo stop imposto dall’emergenza sanitaria.

Per Aspera ad Astra è un progetto nazionale promosso da Acri, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria, portato in Umbria grazie all’adesione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Sostenuto da dieci Fondazioni di origine bancaria, si articola in una serie di eventi formativi e di workshop rivolti a operatori artistici, operatori sociali e detenuti realizzati all’interno degli Istituti di pena che si trovano nei territori di competenza delle Fondazioni partecipanti. L’obiettivo è quello di portare il teatro in carcere per contribuire al recupero dell’identità personale e alla risocializzazione dei detenuti e, parallelamente, al loro reinserimento nel mondo esterno e nel contesto lavorativo attraverso percorsi professionalizzanti nel campo delle arti e dei mestieri teatrali.

A livello territoriale è stata dunque attivata una collaborazione che insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia coinvolge la Casa circondariale di Capanne e il Teatro Stabile dell’Umbria e che, proprio attraverso il progetto “Per Aspera ad Astra”, ha permesso di dare continuità alle attività dedicate alla popolazione carceraria già organizzate negli anni dal Teatro Stabile dell’Umbria all’interno del carcere di Perugia.

Cristina Colaiacovo Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Bernardina Di Mario Direttore della Casa Circondariale di Capanne e Nino Marino, Direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, raccontano il progetto, le attività svolte e i risultati ottenuti.

Attraverso questo progetto la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, come è solita fare in altri campi nell’espletare la sua attività istituzionale, non si è limitata ad erogare risorse, ma ha assunto un ruolo attivo e propulsivo raccogliendo e mettendo a sistema energie, conoscenze, competenze e metodologie e costruendo così l’architrave per garantire continuità alle iniziative artistiche all’interno del carcere. Tutto ciò è stato possibile grazie alla disponibilità e al coinvolgimento di Bernardina di Mario, Direttore della Casa Circondariale di Capanne, di Nino Marino, direttore del Teatro Stabile dell’Umbria e degli operatori artistici e sociali che ci hanno permesso di sviluppare una iniziativa che intendiamo consolidare, a beneficio del nostro territorio e del rafforzamento della rete nazionale, con l’adesione all’edizione 2021.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Voliera ė un’opera visuale che è nata nella Casa Circondariale di Capanne durante la pandemia, per continuare un percorso artistico e formativo che altrimenti rischiava di fermarsi. Volevamo fare uno spettacolo teatrale aperto al pubblico, che fosse liberamente ispirato a Gli Uccelli di Aristofane, per mesi ci siamo preparati esplorando alcune delle tematiche che quel testo ci suggeriva. Per esempio il rapporto tra l’individuo e lo spazio in cui vive, il rapporto tra i metri quadrati che abita e la libertà sociale che questi gli concedono. Il materiale raccolto si è sedimentato ed è poi apparso in visioni a cui ho creduto, una di queste, quella che più mi ha sorpreso vedendola materializzarsi è stata la relazione tra le persone e i propri cani, e tra le persone ed altre persone diverse per etnia e cultura, questa è diventata per me un’allegoria di qualcosa di attuale e confuso del nostro spazio interiore e sociale. Uno degli obbiettivi del progetto Per Aspera ad Astra è quello espresso nel suo titolo completo: “Riconfigurare il carcere attraverso Cultura e Bellezza”, con questo in mente ho cercato di attraversare i contenuti esplorati nei mesi precedenti insieme agli attori detenuti con un linguaggio simbolico e poetico: per trasfigurare il carcere fisico, il carcere estetico e contenutistico, per trasfigurare il tempo del carcere e il tempo della pandemia. Volevamo prendere quel poco concesso e portarlo fino a dove si poteva estendere, anche questo per noi è stato un tentativo di volo.

Vittoria Corallo

Compagnia dei giovani, Teatro Stabile dell'Umbria

Giovedì 7 gennaio 2021, a partire dalle ore 18, sui canali social Facebook e YouTube della Fondazione Cassa di Risparmio e del Teatro Stabile dell’Umbria Cristina Colaiacovo Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Bernardina Di Mario Direttore della Casa Circondariale di Capanne e Nino Marino, Direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, daranno conto del progetto, delle attività svolte e dei risultati ottenuti.

Un progetto che si rinnova e cresce ogni anno e che è diventato un vero e proprio corso di formazione professionale grazie a Vittoria Corallo, della Compagnia dei giovani del TSU. In questa occasione è stata coinvolta anche una classe del Liceo Classico Mariotti e studenti e detenuti hanno lavorato insieme all’interno del carcere. Al termine del laboratorio era programmata una dimostrazione pubblica che, a causa delle restrizioni in atto, non è stato possibile realizzare.

E’ nato così Voliera, il corto artistico firmato da Vittoria Corallo che andrà in onda venerdì 8 gennaio nella Sala virtuale del cinema Postmodernissimo (clicca qui) e sarà preceduto, a partire dalle ore 19, sui canali social del Postmodernissimo, del Teatro Stabile dell’Umbria e della Fondazione, da un incontro di presentazione a cui parteciperanno Vittoria Corallo, Daniela Monni del Comitato di Indirizzo della Fondazione e Nino Marino direttore del TSU.

Voliera è prima di tutto uno spettacolo teatrale, ma è anche la testimonianza che pur tra le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria Per Aspera ad Astra non si è fermato.

A Perugia per Natale ‘Musica e letture in terrazza’: Palazzo Baldeschi farà da cornice a quattro eventi a sorpresa per un originale augurio di buone feste alla città

A Perugia per Natale ‘Musica e letture in terrazza’: Palazzo Baldeschi farà da cornice a quattro eventi a sorpresa per un originale augurio di buone feste alla città

“Musica e letture in terrazza” …a sorpresa! 

Natale più difficile per il comparto della cultura e dello spettacolo, colpito duramente dal contrasto anti Covid agli assembramenti, la grande musica non si arrende grazie ad un progetto condiviso dal Comune di Perugia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che vede la partecipazione di numerosi artisti i quali, nel massimo rispetto delle norme di sicurezza, si esibiranno su musiche di vario genere, canti e letture.
Quattro concerti e altrettante letture che nei prossimi giorni all’improvviso risuoneranno dalla terrazza di Palazzo Baldeschi che si affaccia su corso Vannucci per allietare l’atmosfera natalizia.

Si comincia con due esibizioni tratte dal programma “Omaggio all’Umbria” organizzato da Laura Musella. La prima, che vede in scena “Fidelio Ensembre” composto da Alessandro Golini (violino zigano), Sandro Paradisi (fisarmonica), Paolo Battistini (chitarra) e Yuri Pecci (percussioni), con la partecipazione del tenore David Sotgiu, propone musiche di Astor PIazzolla, Lou Reed, Paolo Conte, Bob Dylan e i più famosi canti natalizi come “Minuit Cretiens” di Adolph Adam, “White Cristmas” di Irvin Berlin ,”Ombra mai Fu” di Gerog F.Haendel, “Ave Maria” di Franz Schubert, “Pietà Signore” di A. Stradella.

Primo concerto in terrazza: “Omaggio all’Umbria” 

La seconda ha come protagonista Novi Toni Christmas Orchestra, con Stefano Mhanna violino solista e direttore. che si esibisce su un programma che comprende “Ave Verum ” di W.A. Mozart, “Aria sulla quarta corda” di Jonnes S.Bach,”Estate e ” Inverno” di Antonio Vivaldi, “White Christmas” di Irvin Berlin, “Preludio e allegro” di F. Kreisler, “Meditazione” di J. Massenet, “Melodia ” di P. J. Tchaikovsky. 

Seconda esibizione di Novi Toni Christmas Orchestra con Stefano Mhanna violino solista e direttore   

Gli altri due appuntamenti musicali sono invece organizzati con il coinvolgimento di Umbria Ensemble. Il primo è un concerto musicale, strumentale e vocale dedicato ai canti della tradizione natalizia che vede esibirsi il Quartetto d’archi di Umbria Ensemble con il coro Octava Aurea e Fra Alessandro Brustenghi. L’altro è orientato su un programma dantesco, con letture dedicate a Beatrice accompagnate da musiche di Schubert, in particolare il quartetto La morte e la Fanciulla e l’adagio dal quartetto Rosamunda.
Il programma si completa con alcune letture tratte dalla Divina Commedia a cura del Teatro di Sacco. Si tratta di quattro frammenti, tre infernali a monito dei tempi – dai canti V Paolo e Francesca, XVI Ulisse e XXX Conte Ugolino – e uno come speranza del futuro e della città dal canto XI del Paradiso che racconta la vita di San Francesco.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il Comune di Perugia hanno lavorato insieme per organizzare un calendario di eventi di grande rilievo, senza clamori e nel massimo rispetto delle norme anti contagio ma con l’obiettivo di dare calore alla città e a chi la vive quotidianamente, nella speranza che ciascuno di noi viva questo Natale come momento di ripartenza. Ringraziamo tutti coloro, in particolar modo gli artisti, che hanno aderito alla nostra iniziativa confermando come in questi momenti così difficili è assolutamente necessario unire le forze.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Nell’impossibilità di proporre iniziative culturali nelle modalità precedenti alla pandemia, ci siamo adoperati insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che ringrazio per la consueta disponibilità e collaborazione, per realizzare piccoli, ma significativi eventi musicali e letterari che accompagnino il Natale in centro storico e che possano dare, in sicurezza, un tocco di eleganza ai prossimi giorni di festa.

Leonardo Varasano

Assessore alla Cultura, Comune di Perugia

Videoconferenza stampa: presentazione Borse di Studio “Giuliano Masciarri”

Videoconferenza stampa: presentazione Borse di Studio “Giuliano Masciarri”

Attivate due borse di studio in memoria di Giuliano Masciarri venuto a mancare nel settembre 2019 dopo una breve malattia: così la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia insieme ai familiari – la moglie Francesca e il figlio Francesco – vuole ricordare l’uomo e il professionista che per anni ha contribuito con il suo operato a costruire la storia della Fondazione, lasciando un segno significativo nella struttura, nella città di Perugia a lui particolarmente cara e, più in generale, nel territorio dove era apprezzato per il suo impegno e per le sue doti umane. Le due borse di studio, del valore di 6mila euro e della durata di sei mesi ciascuna, sono state assegnate alle ricercatrici Francesca Mavilla, storica dell’arte e archivista e a Luna Pascarella, laureata in Archeologia e storia dell’Arte.

Il 30 novembre 2020 si è tenuta la videoconferenza di presentazione dell’iniziativa, alla quale sono intervenuti: Cristina Colaiacovo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia; Francesca e Francesco Masciarri; Leonardo Varasano, Assessore alla Cultura del Comune di Perugia; Gian Luca Grassigli, Professore ordinario di archeologia classica presso il Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia; Laura Teza, Professore associato di Storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Perugia che ha portato i saluti del Magnifico Rettore Maurizio Oliviero; le due studiose selezionate per le borse di studio, Francesca Mavilla e Luna Pascarella.

Comunicato stampa

Videoconferenza stampa 

Dopo essersi laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Perugia, nel 1979 Masciarri ha iniziato una brillante carriera nell’allora Cassa di Risparmio di Perugia, successivamente Banca dell’Umbria, oggi Unicredit, che lo ha portato in pochissimi anni alla guida della Segreteria Generale. Per 15 anni, dal 2001 al 2015, ha ricoperto l’incarico di Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, dove dal 2016 era componente del Consiglio di Amministrazione. A pochi mesi dalla sua scomparsa era stato nominato Presidente della Fondazione CariPerugia Arte, ente strumentale della stessa Fondazione alla creazione della quale lui stesso aveva contribuito nel 2014.

È stata proprio la sua vocazione per la cultura umanistica e la sua grande passione per l’arte ad aver portato alla scelta di indirizzare le due borse di studio su questi ambiti, orientandole verso percorsi di ricerca che, in occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte del Perugino, nel 2023, verranno inseriti all’interno di un quadro più ampio che inevitabilmente prevederà molteplici azioni e il coinvolgimento di diversi soggetti pubblici e privati.

Soggetti prestigiosi come il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, la Regione Umbria, la Galleria Nazionale dell’Umbria, il Comune di Perugia con i quali è stato siglato lo scorso giugno un accordo quadro di quattro anni finalizzato alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio artistico del territorio umbro anche su scala internazionale.

Per l’assegnazione delle borse di studio la Fondazione ha coinvolto l’Università degli studi di Perugia che grazie all’adesione del Rettore Maurizio Oliviero e al contributo del Prof. Gian Luca Grassigli, Professore Ordinario di archeologia classica e della Prof.ssa Laura Teza, Professore associato di Storia dell’arte moderna, ha indicato una rosa di nominativi individuati fra laureati e dottorandi meritevoli e in possesso dei requisiti per effettuare studi e ricerche proprio su argomenti connessi a queste tematiche.

Dopo una attenta valutazione delle esperienze formative e curriculari, una apposita commissione ha selezionato le due ricercatrici Francesca Mavilla e Luna Pascarella le quali, pur nell’ambito di una operazione coerente e unitaria svilupperanno percorsi orientati su due direttrici differenti, per quanto strettamente collegate.

La prima borsa, infatti, è destinata a un’attività di documentazione e ricerca funzionale alla raccolta di materiale bibliografico e documentario inerente la vita e l’attività artistica del grande Maestro, al fine di porre le basi concrete per la costituzione del Centro di ricerca dedicato all’artista a Perugia, città che appare evidentemente come la sede naturale per un Centro di questo tipo, funzionale allo sviluppo delle ricerche internazionali su questa insigne figura della storia dell’arte.

La seconda borsa di studio, invece, persegue un obiettivo percepito ormai come sempre più urgente e necessario nell’ambito delle attività inerenti il patrimonio culturale: la valorizzazione del patrimonio culturale stesso e della conoscenza che genera in funzione della promozione di un turismo culturale internazionale di qualità sempre più elevata che possa generare un circuito economico virtuoso.

Questa seconda attività sarà pertanto indirizzata verso la costruzione di itinerari turistico-culturali che, avendo come filo conduttore la figura e l’opera del Perugino, si innestino tuttavia nel variegato insieme delle risorse artistiche, storiche, archeologiche, paesaggistiche, nonché delle qualificate eccellenze eno-gastronomiche ed artigianali del nostro territorio.

Grazie al contributo creativo di Fabrizio Fabbri Editore, la Fondazione ha realizzato anche un simbolo grafico che trae spunto da un elemento iconografico dei paesaggi del Perugino: un albero che nasce da un libro, a rappresentare la volontà di approfondire la ricerca collegata alla storia dell’arte del Rinascimento e nello specifico del Perugino, nostro pittore di riferimento per quanto riguarda questo periodo. ​

Ricordare Giuliano Masciarri con queste due borse di studio significa soprattutto onorare un professionista che si è impegnato con competenza e passione per lo sviluppo del territorio e il benessere della comunità. Significa anche onorare una persona coinvolgente, che animato dalla sua passione vedeva nell’arte l’identità culturale del territorio, un’identità da raccogliere e tramandare anche dando l’opportunità ai giovani più meritevoli di intraprendere percorsi di studio e di approfondimento. Ringrazio i familiari e l’Università degli Studi di Perugia che ci hanno sostenuto in questa iniziativa consentendoci di legarla ad un progetto importante in vista delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Perugino, che senz’altro Giuliano Masciarri avrebbe voluto e portato avanti con la stessa determinazione che, come sanno bene coloro che lo hanno conosciuto e che con lui hanno collaborato, era solito mettere in ogni cosa che faceva.

Cristina Colaiacovo

Presidente, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

L’Università degli Studi di Perugia è lieta di collaborare con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia alla valorizzazione delle eccellenze regionali e alla promozione dell’arte e della cultura, mettendo a disposizione le sue risorse e le sue competenze accademiche per la creazione di reti territoriali di saperi e per lo sviluppo di buone pratiche condivise. Ringrazio la Fondazione per l’opportunità data alle due vincitrici, le dottoresse Mavilla e Pascarella, alle quali vanno le mie sentite congratulazioni e l’augurio di proseguire nella strada dell’eccellenza.

Maurizio Oliviero

Magnifico Rettore , Università degli Studi di Perugia

L’iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia è particolarmente meritoria: coniuga l’opportuno ricordo di Giuliano Masciarri con uno strumento, la borsa di studio, che dà prospettiva a giovani studiosi. La memoria si arricchisce così di senso per proiettarsi verso il futuro.

Leonardo Varasano

Assessore alla Cultura, Comune di Perugia

 Ho avuto l’opportunità di collaborare con Masciarri per oltre vent’anni. La sua formazione umanistica è stata da stimolo per molte delle attività portate avanti dalla Fondazione grazie al determinante lavoro svolto insieme agli Organi.

Fabrizioi Stazi

Segretario Generale, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Chi (Ri)cerca trova: un ciclo di webinar per conoscere i risultati dei progetti AGER

Chi (Ri)cerca trova: un ciclo di webinar per conoscere i risultati dei progetti AGER

Sviluppare ingredienti funzionali dagli scarti dell’industria olearia può essere una strategia vincente per recuperare sottoprodotti ad alto valore aggiunto e rendere più sostenibile la filiera olivicola.
Nell’ambito del progetto SOS abbiamo utilizzato gli estratti ad alto contento fenolico e ad alto potenziale antiossidante ottenuti dalle foglie di ulivo per produrre ingredienti funzionali sfruttando innovative tecnologie di incapsulamento. Tali ingredienti sono stati testati in salse ad alto contenuto lipidico per valutare l’effetto sulle caratteristiche chimiche, fisiche e sensoriali e il ruolo nella stabilità ossidativa. Parallelamente, abbiamo studiato la predisposizione del consumatore verso l’acquisto di alimenti arricchiti di sottoprodotti dell’industria olearia e analizzato i risultati in un’ottica di concreta opportunità economica per le aziende alimentari.

Gli scarti della filiera olivicola: un costo o un’opportunità per le aziende?

Auguri di Buone Feste

Auguri di Buone Feste

I nostri uffici resteranno chiusi per le festività natalizie

dal 24 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021.

Vi auguriamo Buone Feste!

Il Presepe artistico della Fondazione sul Corso di Perugia

Il Presepe artistico della Fondazione sul Corso di Perugia

Come ormai da tradizione, anche quest’anno la Fondazione ha voluto portare i propri auguri alla città allestendo il Presepe artistico nei locali di corso Vannucci.

Per tutto il tempo delle festività natalizie sarà possibile ammirare dalla vetrina di Palazzo Graziani la tradizionale storia della natività, ricostruita dall’architetto Giuseppe Fioroni, curatore della scenografia del presepe, insieme a Meri Tancredi.

Se passando per il Corso vi capiterà di scattare qualche foto al presepe, condividetela con noi e non dimenticate di taggare la Fondazione e…ancora auguri di buone feste!

Next Non Profit edizione 2020: un evento online di due giornate dedicate alla trasformazione digitale

Next Non Profit edizione 2020: un evento online di due giornate dedicate alla trasformazione digitale

La trasformazione digitale è ormai un fenomeno inarrestabile in tutti gli ambiti ed anche il Terzo Settore deve essere pronto ad affrontare la diffusione delle nuove tecnologie sviluppando modelli di gestione improntati all’innovazione e alla creatività, tenendo conto dei nuovi scenari aperti dall’emergenza sanitaria.

Con questo obiettivo e sulla base della proficua esperienza iniziata lo scorso anno  è stato organizzato Next Non Profit, un evento online di due giornate dedicate alla trasformazione digitale, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia in collaborazione con la piattaforma internazionale TechSoup e rivolta agli operatori del Terzo settore del territorio di competenza della Fondazione.

Il percorso è stato sviluppato per offrire l’opportunità agli operatori del Non Profit di avere uno spazio di dialogo, dibattito e scambio di esperienze sul digitale e sulle sfide che esso porta, così come si sta ridisegnando in seguito ai mesi di lockdown e alla conseguente rapida diffusione del lavoro da remoto.

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Rivivi le due giornate di Next Non Profit 

Per il Non Profit  la digitalizzazione rappresenta una grande opportunità, ma anche una responsabilità perché impatta sensibilmente sulle modalità operative degli enti, sui servizi che offrono e sui beneficiari. Attraverso il confronto con gli operatori del Terzo settore e grazie al contributo di TechSoup abbiamo riscontrato come molti enti percepiscano l’esigenza di puntare sulla digitalizzazione per rinnovare le proprie attività ma, al contempo, riscontrino difficoltà nello sviluppo di strategie adeguate. Da qui l’attivazione lo scorso anno del percorso Next Non profit al quale, vista la grande partecipazione e i risultati prodotti, abbiamo deciso di dare continuità, prevedendo una nuova edizione nel Documento di Programmazione Annuale 2020. Ritengo che tale scelta si sia rivelata ancora più opportuna dopo l’emergenza sanitaria, ed anche se siamo stati costretti a rimodulare e a trasferire il programma online nel rispetto delle norme di sicurezza, abbiamo voluto comunque offrire un contributo alle tante realtà che si stanno impegnando per riorganizzare i propri progetti e per fronteggiare un impatto importante sul fundraising.

Daniela Monni

Consigliere , Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia