Omaggio all’Umbria presenta il concerto di Pasqua 2019 di Rai 1

Giovedì 28 marzo 2019 alle ore 11,30  presso il salone d’onore di Palazzo Donini in Corso Vannucci a Perugia si terrà la conferenza stampa di presentazione del Concerto di Pasqua di Rai 1 2019 e di altri straordinari eventi della edizione 2019 del progetto Omaggio all’Umbria.

Interverranno: Laura Musella, organizzatrice delle attività del progetto Omaggio all’Umbria; Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli;  il M.° Paolo Pinamonti , direttore artistico del Teatro San Carlo di Napoli;  Donatella Porzi, Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria; Fernanda Cecchini, assessore alla Cultura della Regione dell’Umbria; Mariella Castrichini, capogabinetto della Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Catiuscia Marini; Gianfelice Bellesini, Presidente dell’Opera del Duomo di Orvieto; Mauro Cesaretti in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia; Iva Catarinelli, Presidente dell’Unicef Umbria.

 

 

La Consulta delle Fondazioni Umbre cambia logo e premia un giovane talento

Al posto del vecchio logo con l’Umbria al centro ora troviamo sei semicerchi che partono da un’unica sorgente, a testimoniare la forza unitaria e i vigore che anima la Consulta e garantisce la sua presenza all’interno della regione pur nella diversificazione delle varie Fondazioni. E’ Giacomo Antoniello di Perugia, studente all’ultimo anno della Scuola di progettazione artistica per l’impresa – Design dell’Accademia delle Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, il vincitore del concorso attraverso il quale la Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre ha scelto di rinnovare il proprio logo istituzionale.

Il giovane è stato premiato questa mattina con un assegno di 1.000 euro nel corso di un incontro, durante il quale è stato presentato il progetto grafico, che si è tenuto presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, alla presenza dei Presidenti e dei Segretari Generali delle sei Fondazioni di Origine Bancaria dell’Umbria – Città di Castello, Foligno, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni e Narni – che fanno parte della Consulta.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Sergio Zinni, che ha sottolineato l’esigenza sentita da tempo di procedere con un restyling dell’immagine della Consulta che fosse in linea con il processo di forte innovazione che caratterizza le attività svolte in sinergia dalle Fondazioni a sostegno del territorio: “Ci siamo affidati ad una istituzione di grandissimo pregio  – ha detto Zinni – quale è l’Accademia di Belle Arti di Perugia organizzando un concorso che potesse valorizzare i talenti artistici dei nostri studenti invitandoli ad esprimere con la loro creatività la mission della Consulta, l’attenzione e il cuore con cui operiamo per e con la nostra comunità”.

“Il concept – ha spiegato l’autore Giacomo Antoniello – è nato dalla volontà di trovare un’immagine che fosse espressione della Consulta e dell’Umbria. Mi sono ispirato al dipinto di Gerardo Dottori “Primavera Umbra”, che raffigura questa regione partendo dal Lago Trasimeno e che, in una sorta di evoluzione circolare, rappresenta la città e la campagna umbra. Sia la gamma cromatica sia l’andamento circolare sono stati presi da lì”.

“Il coinvolgimento dell’Accademia – ha detto il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Giampiero Bianconi – nasce dal concetto di condivisione e del fare rete con altre realtà del territorio. L’appartenenza ad una regione come l’Umbria, ricca di eccellenze in tantissimi campi, oltre a quello artistico, è un motivo di orgoglio che è fondamentale valorizzare al meglio”.

Emidio De Albentiis, Direttore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, ha sottolineato che il coinvolgimento da parte della Consulta delle Fondazioni Umbre è un importante riconoscimento non solo al vincitore, Giacomo Antoniello, ma all’intera Scuola di progettazione artistica per l’impresa- Design, creata da Giuliano Giuman e sviluppata da Paolo Belardi e ora sostenuta fortemente anche da lui; una scuola la cui docente di riferimento è la professoressa Elisabetta Furin, responsabile dell’iniziativa per conto dell’Accademia. Un ringraziamento particolare anche al Presidente Mario Rampini: “La nostra Accademia – ha detto De Albentiis – sta vivendo una stagione felice, con riconoscimenti e relazioni, anche su scala internazionale, che si sviluppano sempre di più. Credo che sia importante tenere stretta la nostra identità umbra e l’immagine consolidata che abbiamo come forza propulsiva verso l’esterno”.

Insieme digitale, la Cooperativa sociale B+ presenta i risultati del progetto

Sarà presentato giovedì 28 marzo, alle 10, presso la sede della Cooperativa Sociale B+ (in via F.lli Cairoli 24 a Perugia), il progetto “Insieme Digitale”, nato con il duplice obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa di persone che rientrano nella normativa che regolamenta le cooperative sociali di tipo B (L.381/91) e, contestualmente, fornire competenze altamente professionali spendibili nella ricerca occupazionale futura.

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ha coinvolto, nel settore della digitalizzazione di archivi cartacei, sei soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate, con l’intento di creare figure professionali addette alla archiviazione e al trasferimento in formato elettronico di documenti cartacei.

Le fasi progettuali sono tre: un corso di formazione di 60 ore, un tirocinio formativo retribuito di 20 ore settimanali – della durata di sei mesi – e la realizzazione, da parte della cooperativa B+, di un nuovo ramo d’azienda che, impiegando in modo continuativo le persone coinvolte, fornirà servizi di digitalizzazione ad imprese ed enti del territorio.

Alla presentazione del progetto interverranno Andrea Romizi, Sindaco del Comune di Perugia, Carla Casciari, Consigliere dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, Raffaele Goretti, Presidente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, Giampiero Bianconi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fausto Spilla, Presidente della Cooperativa sociale B+, Matteo Piselli, docente esperto in digitalizzazione.

In tale occasione si procederà alla consegna degli attestati di partecipazione al corso di formazione ai beneficiari del progetto.

 

La grande musica classica come risposta all’insorgere dei disturbi cognitivi

Rispondere colpo su colpo all’insorgere di disturbi cognitivi attraverso la musica, la grande musica classica, che aiuta a richiamare alla mente pensieri, ricordi, sensazioni.

Ha preso il via mercoledì 6 marzo, alle 10 nella Sala San Savino di piazza del Circo, a Perugia, “Musica Attiva”, rassegna inserita nell’ambito del progetto “Musica come Dono” promosso dalla Fondazione Perugia Musica Classica con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione A.M.A.T.A. Umbria e l’Istituto di Geriatria dell’Università degli Studi di Perugia, vede la partecipazione di una decina di pazienti con disturbi cognitivi lievi (i cosiddetti MCI, Mild Cognitive Impairment). “Questo tipo di attività – spiegano dall’associazione A.M.A.T.A. Umbria – fa parte di una più ampia serie di interventi, come le letture ad alta voce o le visite al museo. Sono incontri altamente stimolanti, che hanno una ricaduta estremamente positiva sui pazienti affetti da disturbi cognitivi lievi”.

Sul palco della Sala San Savino il Quintetto di fiati dell’Orchestra da Camera di Perugia, che ha proposto un programma con brani diMozart, Agay, Francois, Von Tilzer, Machala, Sakamoto, Puccini, Beethoven e Bizet. Il progetto proseguirà per tutto il mese di marzo con altri 2 appuntamenti, “e speriamo di potergli dare una struttura più stabile e permanente – concludono dall’associazione – visto il grandissimo potenziale. Anche per il coinvolgimento di familiari e accompagnatori dei pazienti, che assistono a questi concerti insieme ai propri congiunti”.

Mercoledì 13 marzo, alle 10, nella Sala San Savino di piazza del Circo a Perugia, per Musica Attiva il Quintetto d’Archi dell’Orchestra da Camera di Perugia proporrà musiche di Barber, Britten e Sibelius. L’iniziativa vedrà la partecipazione di una decina di pazienti con disturbi cognitivi lievi (i cosiddetti MCI, Mild Cognitive Impairment) insieme a familiari e accompagnatori, per un incontro altamente stimolante che ha una ricaduta estremamente positiva sui pazienti affetti da disturbi cognitivi lievi. Sempre mercoledì 13 marzo, ma nel pomeriggio, il Quintetto d’Archi dell’Orchestra da Camera di Perugia si esibirà per gli ospiti dell’Istituto Opere Pie Donini, mentre il giorno successivo, giovedì 14 marzo, stessi interpreti e stesso programma per il concerto per i detenuti del complesso penitenziario di Capanne.

 

 

Fiori, cieli, soli e volti sorridenti: a Perugia una sfilata di moda per “Colorare la vita”

Venerdì 29 marzo, presso la Sala delle Colonne della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (Corso Vannucci 47), si terrà una sfilata di moda. L’ appuntamento è alle 17,30 per il defilè di una collezione primavera-estate 2019 di capi di abbigliamento ed accessori della maison “Idea Mode” di Cannara. Si tratta di una collezione particolare perchè a decorare e rendere unici pantaloni, borse shopper, magliette ed altri capi sono state persone con disabilità psichico-fisica della Comunità Capodarco di Perugia Onlus nell’ambito del progetto “Coloriamo la vita” sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Con disegni di fiori, cieli, soli, volti gioiosi o tristi, in un groviglio di linee colorate che sembrano il frutto di un gioco. Ad accompagnare e monitorare il loro lavoro nei laboratori della comunità, insieme a Roberta Marcagnani, responsabile operativa del progetto,  lo stilista Marco Dell’ Oglio che ha afferma: “Ogni capo è unico, frutto di un lavoro in cui ciascuno si è espresso in piena autonomia”. Fantasie, sogni, paure disegnati prima su carta e poi ricopiati dagli autori (una quarantina, di tutte le età) con pennarelli colorati sui tessuti di indumenti e su borse realizzati da “Idea Mode”.

“Una esperienza, cominciata da circa un anno, che – spiega la presidente della Comunità Capodarco di Perugia onlus, Francesca Bondì – potrà avere anche risvolti economici, oltre a favorire l’inserimento occupazionale delle persone con disabilità psico-fisica, coniugando così etica, estetica e logica di mercato”.

Idea Mode è stata tra le prime aziende italiane nel settore tessile ad ottenere nel 2007 la certificazione “SA8000” per il suo impegno nel perseguire il modello di produzione sostenibile e l’auspicio è che si manifesti l’interesse ed il coinvolgimento di altre aziende ed imprenditori, anche della rete commerciale, per arricchire e sviluppare questo progetto

Sulla passerella della Sala delle Colonne sfileranno non solo modelle professioniste ma anche persone comuni. Alla manifestazione sono stati invitati i rappresentanti delle istituzioni locali.

L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti.

Gualdo Tadino, al Teatro Don Bosco la presentazione dei progetti Rete! e Well Tree

Si è svolto venerdì 15 marzo 2019 alle ore 16,30 al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino il convegno di avvio e presentazione dei progetti RETE!, sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e WELL TREE, selezionato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia nell’ambito del Bando Iniziative per un Welfare di Comunità 2018, aventi come enti capofila rispettivamente l’associazione di promozione sociale Educare alla Vita Buona e la cooperativa sociale ASAD.

I due progetti, che coinvolgono numerose associazioni e istituzioni del territorio, a partire dal Comune di Gualdo Tadino e dagli istituti scolastici comprensivi di Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Sigillo, nascono con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa minorilee contemporaneamente promuovere la creatività, l’orientamento e l’inserimento lavorativo dei giovani della Fascia Appenninica umbra

Il titolo scelto per il convegno, “Investiamo sul futuro?”, rivela lo spirito e la motivazione che sottostanno alla realizzazione dei due progetti: la volontà di raccogliere la sfida di scommettere su un futuro di sviluppo per il territorio della Fascia Appenninica, segnata da anni di crisi economica e sociale, puntando sui giovani. Sono dunque prioritariamente invitati al convegno genitori, educatori, insegnanti e quanti hanno a cuore il futuro del territorio.

Sono intervenuti Umberto Balloni (EVB) e Liana Cicchi (ASAD), Giovanni Carlotti (RETE!) e Alessandra Stocchi (ASAD), mentre i rappresentanti degli enti finanziatori, Alessandro Martina(Con i Bambini  – Roma) e Matteo Minelli (Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia), hanno chiarito il contesto dei bandi all’interno dei quali questi progetti sono stati selezionati e finanziati.

Sono seguiti anche brevi interventi da parte di istituzioni e partners dei progetti, tra i quali: Massimiliano Presciutti, sindaco del Comune di Gualdo Tadino, Luca Barberini, assessore alla salute, coesione sociale e welfare della Regione Umbria, Domenico Sorrentino, vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Francesca Pinna, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino e Luca Gammaitoni, presidente della Fondazione POST e docente del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia. Al termine è stato presentato l’Appello per il Patto Educativo Territoriale.

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Diventare madri, un seminario sulla prevenzione psicosociale in gravidanza

DIVENTARE MADRI PREVENZIONE PSICOSOCIALE IN GRAVIDANZA è il titolo del seminario organizzato dal Movimento Per la Vita di Perugia  in collaborazione con Filèremo che si terrà il 4 aprile 2019, dallee 14.30 alle 17.30, presso il Comitato per la Vita Daniele Chianelli. Il seminario, realizzato con i sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, è rivolto al personale dei servizi osterico-ginecologici e agli operatori della relazione d’aiuto e offre un momento di formazione e di riflessione comune, con l’intento di sensibilizzare il personale sanitario sulla dimensione affettivo-relazionale della gravidanza e sull’importanza di attivare e/o potenziare servizi di prevenzione psicosociale.
Inoltre, il seminario vuole essere un’occasione di incontro tra il personale ostetrico-ginecologico dei Consultori del perugino e degli Ospedali del territorio con i volontari dei Centri di Aiuto alla Vita. Sono previsti infatti interventi di un rappresentante sia dei servizi sanitari sia del volontariato.

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Futuro nel verde, al via i corsi gratuiti su piante officinali e ortoterapia

Si dà il via lunedì 11 marzo 2019 ai corsi proposti nell’ambito di  “Futuro nel verde”, progetto realizzato da Cooperativa Sociale Perusia Onlus (capofila)  insieme a partner di prestigio quali la Fondazione per l’Istruzione Agraria, il Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, la Federazione di Produzione di Piante Officinali e la rete di Fattorie Sociali. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia attraverso il Bando Idee Welfare 2018.

Lavorare all’aria aperta è una terapia contro lo stress, crea momenti di condivisione e socializzazione e può rappresentare un’importante opportunità di lavoro mettendo anche “in campo” nuovi legami sociali. Per queste ragioni nell’ambito del progetto sono stati istituiti alcuni corsi gratuiti professionalizzanti. I corsi sono opportunità spendibili anche nel mondo del lavoro e sono aperti a disoccupati e inoccupati, persone con fragilità socio-economica, studenti universitari e persone con disabilità.

Il progetto “Futuro nel verde” prevede una formazione variegata e poliedrica inerente il verde ornamentale e terapeutico e la produzione di piante officinali attraverso la formazione teorico e pratica in questi ambiti e includerà anche altre zone della città di Perugia. Le sedi dei corsi, infatti, sono state individuate nella prestigiosa sede dell’orto botanico di San Pietro con il coinvolgimento dei tecnici  del CAMS  e  presso il terreno di pertinenza della casa di quartiere “Casa Padre Pio” a Castel del Piano.

Ogni corso, che si ripeterà anche il prossimo anno, è di 128 ore, due giorni alla settimana dalle 8.30 alle 13.30, ed avrà un’impostazione molto pratica, sarà tenuto sia da docenti dell’orto Botanico che da esperti professionisti del settore afferenti a FIPPO ed esperti del CERPA. Verrà affrontata sia la parte produttiva che quella della trasformazione, realizzando così oli essenziali, essiccati per erboristeria e erbe aromatiche da cucina e alimentari. A tal proposito verrà approfondita, insieme ai responsabili nazionali del settore, la nuova normativa vigente e le ultime disposizioni attuative. L’obiettivo è creare orti accessibili che siano anche luoghi di aggregazione, scambio e condivisione. I corsi saranno “Operatore della costruzione di giardini accessibili in ambito urbano” (2 sessioni) e “Produzione di piante officinali e Operatore in ortoterapia”. Verranno inoltre organizzati commenti informativi per coinvolgere tutti i portatori di interesse.

Le iscrizioni sono aperte da lunedì 5 febbraio e si chiuderanno sabato 8 marzo. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a COOPERATIVA SOCIALE PERUSIA ONLUS
e-mail: info@perusiasociale.org – Tel: 075/5149822; www.perusiasociale.org

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Manifesto della filantropia – Per un’Europa migliore risorse private per il bene comune

In vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo di maggio, Dafne e Efc, che rappresentano il settore della      filantropia istituzionale a livello internazionale, presentano il “Manifesto della Filantropia – Per un’Europa migliore. Risorse private per il bene comune”.

Si tratta di un invito ai politici di tutta Europa a lavorare per costruire un vero “mercato unico della filantropia”. A livello europeo sono sempre di più i cittadini che si attivano per il bene comune e che vogliono essere protagonisti dello sviluppo sociale. Le organizzazioni filantropiche sono al loro fianco per dare voce e gambe ai loro ideali di partecipazione e di solidarietà e contribuire così alla crescita di una società democratica e pluralista.
Il Manifesto della Filantropia si articola in quattro raccomandazioni chiave:

  • provvedere a un maggior riconoscimento del ruolo e della rilevanza della filantropia e iniziare a coinvolgerla nell’attività legislativa dell’Ue e dei vari Stati membri;
  • supportare la cooperazione transfrontaliera fra organizzazioni filantropiche;
  • semplificare la legislazione di settore per  potenziare l’impatto delle risorse stanziate;
  • prevedere risorse e strumenti finanziari dedicati per promuovere e sostenere l’attività delle istituzioni filantropiche.

In Italia il Manifesto è stato condiviso e sottoscritto da Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, e da Assifero, che raccoglie le altre fondazioni ed enti filantropici.
«Con grande convinzione abbiamo aderito a questa iniziativa promossa dalle due associazioni europee che rappresentano l’intero settore – dichiara il Presidente di Acri Giuseppe Guzzetti –. C’è bisogno di pluralismo, c’è bisogno di partecipazione, c’è bisogno di comunità. Gli enti filantropici svolgono un ruolo cruciale a sostegno del bene comune ed è pertanto fondamentale che le Istituzioni europee contribuiscano a facilitare il ruolo di questi enti. I corpi intermedi rappresentano uno dei pilastri della democrazia, e mai, come in questo momento, è necessario favorire il dispiegarsi della loro azione civica e   sociale».
«Le fondazioni di famiglia, di impresa, di comunità e altri enti filantropici – commenta il Presidente di Assifero Felice Scalvini – svolgono un ruolo fondamentale: non meri erogatori di risorse finanziarie ma enti strategici capaci di investire con flessibilità e creatività risorse, non solo economiche, per lo sviluppo umano delle comunità e della società civile. Il Manifesto della filantropia europea, cui Assifero ha subito aderito con grande convinzione, è un appello fondamentale perché la politica finalmente riconosca il ruolo fondamentale delle fondazioni ed enti filantropici e perché l’Europa, e tutti i paesi europei, promuova un ambiente abilitante per la loro azione strategica per il bene comune».
«La collaborazione strategica fra i network Efc e Dafne è fondamentale per promuovere con una sola voce le istanze della filantropia a livello europeo – afferma il Presidente di Efc Massimo Lapucci –. Il Manifesto della Filantropia è il primo risultato concreto del lavoro congiunto di advocacy per lo sviluppo di un mercato unico senza frontiere per l’intero settore. È infatti solo in presenza di un ambiente favorevole che la filantropia istituzionale può svolgere appieno la propria azione di costruzione del capitale sociale: un ‘collante’ essenziale nell’Europa di oggi segnata, come non mai nel secondo dopoguerra, da numerose spinte centrifughe e da un pericoloso scollamento tra cittadini e istituzioni».
«Mentre far circolare liberamente beni e servizi in Europa è semplice – afferma il Presidente di Dafne Felix Oldenburg –, per donors, fondazioni e cittadini impegnati fare filantropia transfrontaliera è ancora molto difficile. I tempi sono maturi per un Mercato unico europeo della Filantropia».
La filantropia istituzionale in Europa conta più di 148mila fra enti donatori e fondazioni, con stanziamenti annuali superiori ai 50 miliardi di euro e un patrimonio complessivo di oltre 400 miliardi di euro. Oltre a erogazioni e investimenti, queste organizzazioni dispongono di un considerevole bagaglio di esperienze, di competenze approfondite e di una vasta rete di soggetti attivi nei diversi campi in cui intervengono: dalla promozione dei diritti umani al welfare, dalla cultura alla tutela
dell’ambiente.

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Un libro dedicato ai due grandi maestri della medicina Giovanni Gigli e Paolo Larizza

Un omaggio a due illustri figure per meglio comprendere i motivi del grande successo di due grandi scuole. Nasce così il libro curato da Elmo Mannarino e Mario Timio che raccoglie le testimonianze di alcuni allievi di due grandi maestri della Facoltà di Medicina dell’Università degli studi di Perugia: Giovanni Gigli e Paolo Larizza.

Il libro è stato presentato mercoledì 13 marzo, alle 17.30. presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani (Corso Vannucci, 47 – Perugia).

Maturità 2.0, percorso gratuito di accompagnamento allo studio verso l’esame 2019

“Duc in altum!! Un Villaggio Educante per vivere la scuola da Fuoriclasse” è un progetto che l’associazione di promozione sociale Anspi Abbazia Giovane Montemorcino ha presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, aggiudicandosi le risorse del Bando di Idee Welfare 2018 insieme ad altri 6 progetti.

All’interno del progetto, trova spazio “Maturità 2.0”, un corso di potenziamento gratuito rivolto ai maturandi 2019, che si  propone di organizzare classi seguite da un tutor competente. Ogni materia avrà uno spazio di due ore a settimana. Gli insegnamenti saranno: Letteratura Italiana, Storia, Filosofia, Storia dell’Arte, Latino, Greco, Matematica, Fisica, Scienze-Biologia-Chimica, Inglese, Psicologia e Pedagogia, Francese, Educazione Civica. Dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19, ci saranno tre materie (di cui due materie in contemporanea) per pomeriggio. Ogni studente potrà iscriversi a quanti corsi riterrà opportuno.

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Donato all’ospedale di Assisi un tomografo computerizzato di ultima generazione

Si rinnova il parco macchine tecnologico dell’Ospedale di Assisi, grazie alla donazione di un nuovo tomografo computerizzato (TC) di ultima generazione da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

L’atto di donazione è stato siglato questo pomeriggio a Palazzo Graziani, sede della Fondazione, dal Presidente Giampiero Bianconi e dal Direttore Generale della Asl 1, Andrea Casciari. 

L’apparecchiatura, che verrà installata presso la Radiologia del presidio ospedaliero di Assisi, ha un valore di circa 400mila euro ed è indispensabile per la diagnostica gastroenterologica, oltre che per la diagnostica tradizionale per la stazione ed i follow up dei pazienti oncologici, gli esami di Tc neuro, Dental scan, Moc e Tc osteoarticolare. Inoltre, consente anche la TC cardiologica e cardiovascolare. Ogni anno sono numerosissimi i pazienti che si rivolgono ad Assisi, anche provenienti da altri territori, per usufruire di tali servizi diagnostici e di cura. Già dal 2005, inoltre, Radiologia di Assisi ha stretto una collaborazione con l’Ospedale Torrette di Ancona che invia circa 500 pazienti all’anno per essere sottoposti alla valutazione cardiologica tramite il Calcolo del Calcium Score.

“Ringraziamo la Fondazione – ha detto il Direttore Generale della Usl 1, Andrea Casciari – per questa importante donazione che rappresenta un notevole passo in avanti dal punto di vista tecnologico ed andrà a sostituire il TC attualmente in funzione non più in grado di garantire il carico di lavoro, consentendo di innalzare sensibilmente il livello di assistenza dei pazienti residenti nel territorio ma anche dei numerosi turisti in visita ad Assisi che hanno necessità di ricorrere a tale metodica diagnostica.

“Siamo molto orgogliosi – ha detto il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Giampiero Bianconi – di aver contribuito ancora una volta all’innalzamento dei livelli di eccellenza delle strutture sanitarie del nostro territorio. La nostra attenzione su questo tema è sempre molto alta, come testimonia la donazione di questo strumento di ultima generazione all’Ospedale di Assisi che rappresenta non solo un’importante risposta ai bisogni dei cittadini ma anche un punto di attrazione per l’utenza delle zone limitrofe e di fuori regione”.

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