Il 2 e 3 dicembre 2016 si è tenuto a Rimini il Congresso Internazionale Anffas  (Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale)  dal titolo “Disabilità intellettive e del neurosviluppo: diritti umani e qualità della vita”.

La Dott.ssa Valeria Ruspi, logopedista e la Dott.ssa Silvia Fanucci, psicologa, erano presenti come relatrici nella sezione workshop per raccontare il progetto sugli IN-book con una relazione dal titolo “Tutti leggono…gli IN-book!”.

Il progetto, realizzato insieme a Regione Umbria, Comune di Gubbio, Biblioteca Comunale Sperelliana, Fondazione Cassa di Risparmio, Polo Liceale Mazzatinti, Diocesi di Gubbio, Associazione Crisalide, Associazione Spirito di Squadra, Università dei Muratori, Associazione Maggio Eugubino e le tre Famiglie Ceraiole, aveva portato alla creazione e pubblicazione di tre storie inedite scritte in simboli insieme agli studenti del Liceo Scienze Umane e del Liceo Artistico, e si era concluso con la pubblicazione del testo in-book “Tutti leggono…la Festa dei Ceri” scritto da Silvia Fanucci e Valeria Ruspi, illustrato da Giulia Nardi e arricchito dalle ceramiche realizzate nel Laboratorio di Ceramica dell’Associazione Crisalide.

La sessione di lavoro in cui è stato presentato il progetto, moderata dalla professoressa Lilia Manganaro (consigliere nazionale Anffas) è stata introdotta dal Professor Dario Ianes (Docente Ordinario di Pedagogia e Didattica Speciale presso la Libera Università di Bolzano e co-fondatore del Centro Studi Erickson di Trento) e dalla Professoressa Roberta Caldin (docente ordinario di Pedagogia Speciale e Presidente della Scuola di Psicologia e Scienze della formazione presso l’Università di Bologna).

La presentazione ha riscosso il consenso degli uditori, ricevendo i complimenti della moderatrice e dei rappresentanti delle Anffas  regionali; è stata espressa soddisfazione anche dai familiari dei ragazzi disabili presenti, che hanno accolto il progetto come strada nuova e preziosa da percorrere come via di inclusione.

Le relatrici, nell’esprimere la loro soddisfazione, hanno ribadito l’orgoglio di aver potuto rappresentare la città di Gubbio ad un convegno internazionale, attraverso il racconto di un progetto corale, di rete e inclusione attiva per tutti.