“Cacciatori di Onde”, il calendario di appuntamenti realizzato da Comune di Perugia, Fondazione Post, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e Psiquadro sul tema delle onde gravitazionali, si aprirà con un appuntamento da non perdere per tutti coloro che ne vogliono sapere di più sull’argomento. Venerdì 17 novembre, infatti, sarà a Perugia alle 18,30, presso la sala dei Notari, il Premio Nobel per la Fisica 2017 Barry Barish, che, insieme ai colleghi Rainer Weiss e Kip Thorne, ha contribuito alla rilevazione delle onde gravitazionali.

L’iniziativa però non finisce qui. Fino al 21 novembre saranno infatti, saranno numerose le attività divulgative finalizzate a conoscere e rispondere a tante curiosità sulle onde gravitazionali, rivolte sia agli adulti che agli alunni delle scuole.

Lo scorso 9 novembre Palazzo Penna si è tenuta la presentazione dell’intero programma di “Cacciatori di Onde”, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Perugia Teresa Severini, del presidente della Fondazione Post prof. Luca Gammaitoni, di Massimiliano Trevisan di Psiquadro e del Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fabrizio Stazi.

“La scienza è fondamentale per lo sviluppo del territorio – ha detto Stazi – per questo la Fondazione ha sposato non solo questo progetto ma un po’ tutta l’attività del Post, perché la sua vivacità nella divulgazione sia di stimolo per l’intero territorio, a partire dalle nuove generazioni”.

Lo scorso 9 novembre Palazzo Penna si è tenuta la presentazione dell’intero programma di “Cacciatori di Onde”, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Perugia Teresa Severini, del presidente della Fondazione Post prof. Luca Gammaitoni, di Massimiliano Trevisan di Psiquadro e del Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fabrizio Stazi.

“La scienza è fondamentale per lo sviluppo del territorio – ha detto Stazi – per questo la Fondazione ha sposato non solo questo progetto ma un po’ tutta l’attività del Post, perché la sua vivacità nella divulgazione sia di stimolo per l’intero territorio, a partire dalle nuove generazioni”.