Gubbio, 24 ottobre 2016

lavorazione-a-mano-ceramica-620x412Il progetto “aMano” è giunto al termine, portando avanti un ruolo importante e facendosi promotore della cultura dell’ artigianato e del turismo di qualità. Le botteghe artigiane sono state protagoniste dello sviluppo turistico – culturale del territorio da diverso tempo, grazie al lavoro dell’ Associazione culturale per lo sviluppo dell’ Appennino umbro -marchigiano, cofinanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Ieri ne sono stati illustrati i primi risultati con lo scopo di avviare una rete di botteghe per rilanciare proposte capaci di interagire con il settore turistico per promuovere il territorio e generare nuove economie e promuovere un’ esperienza turistica viva, a 360 gradi, in cui il visitatore ha potuto diventare artigiano per alcune ore, diretto da maestri di bottega con esperienza. Il progetto è stato proposto ieri alla presenza dell’ assessore Fiorucci, del presidente dell’ Associazione culturale per lo sviluppo dell’ Appennino umbro -marchigiano, Piero Chiorri, e di CristinaColaiacovo, vicepresidente della Fondazione Carisp, Mariano Tirimagni, presidente del Gruppo di azione locale Alta Umbria e Giampiero Giulietti della commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei deputati. Sono intervenuti anche Stefano Micelli, presidente del corso di laurea in International management all’ università Ca’ Foscari di Venezia, e di Stefano Soglia (Università degli studi di Siena) e Paola De Salvo (Università degli studi di Perugia). In collaborazione con Italian Stories (www.italianstories.it)