Biomeccanica teatrale, a Perugia dieci maestri per il primo meeting internazionale

Da lunedì 20 a mercoledì 22 agosto, a Perugia, nei locali dell’ex Fatebenefratelli (Piazza San Giovanni di Dio, 4), Micro Teatro Terra Marique e il Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale organizzeranno il primo “Meeting internazionale sulla biomeccanica teatrale”.

Patrocinato dal Comune di Perugia, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, e con il contributo ministeriale e regionale riservato alla residenza artistica perugina Micro Teatro Terra Marique – Corsia Of, il meeting vedrà la presenza a Perugia di 10 maestri esperti della tecnica russa provenienti da tutto il mondo (Australia, Germania, Inghilterra, Canada, USA, Brasile, Italia) i quali si riuniranno intorno al Maestro Gennadi Bogdanov e lavoreranno per definire tutti gli aspetti della pedagogia creata dal regista Vsevolod Emil’evic Mejerchol’d.

“Un occasione unica” la definisce Claudio Massimo Paternò, coordinatore del Centro di Biomeccanica. “Mai nella storia del teatro si era assistito ad un vero e proprio concilio, che vuole riunire tutti i maestri di una tecnica per definire regole comuni senza creare fraintendimenti. Sarà questa l’occasione anche per iniziare una collaborazione internazionale di scambio artistico e pedagogico.”

Un meeting, quello del 20-22 agosto, che nei progetti degli organizzatori si propone come il punto di partenza per la creazione di un network mondiale sulla pedagogia mejerchol’diana, la cui sede sarà appunto Perugia con il Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale.

Ponte Felcino ha il suo nuovo parco giochi adatto anche a bambini con disabilità

Da venerdì 3 agosto è aperto al pubblico il nuovo parco giochi inclusivo realizzato c/o l’area verde Don Remo Palazzetti di Ponte Felcino.
L’area verde è stata attrezzata con strutture a norma, adatte a bambini di tutte le fasce di età e con particolare attenzione ai bambini con disabilità, prevedendo giochi adatti alle loro esigenze e pavimentazione specifica per consentirne una facile fruizione. In dettaglio sono stati installati uno scivolo con torretta, una altalena doppia con una seduta semplice ed una seduta per disabili, una altalena singola con seduta a cestello per i bambini più piccoli, un bilico a quattro posti, due giochi a molla e un gioco surprise ball.
Il parco giochi sarà accessibile dalla giornata di venerdì 3 agosto nell’attesa della festa inaugurale ufficiale, con tanto di taglio del nastro, che si terra con data ancora da definire nella seconda metà di settembre (per consentire la partecipazione dei bambini dell’adiacente istituto comprensivo PG14).
Nato dalla necessità di dare ai bambini uno spazio adeguato per poter giocare all’aperto in un’area che è considerata il centro socio culturale del paese per la presenza dell’istituto scolastico, della Bocciofila, del Centro Anziani, dell’URP comunale, del CVA e del Bosco Didattico, il progetto ha da subito avuto il sostegno di tutte le associazioni del paese, della parrocchia e dell’istituto scolastico. Nei mesi precedenti l’Associazione “Ponte Felcino Città di Fiume” con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo PG14 ha organizzato diversi eventi ed attività di raccolta fondi per finanziare il progetto. Questi, insieme al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia hanno reso possibile il raggiungimento dell’obbiettivo.
L’Associazione ha così potuto procedere all’acquisto dei giochi che sono poi stato donati al Comune di Perugia, proprietario dell’area verde, il quale inoltre si è fatto carico della posa in opera e della sistemazione del verde.
Marianna Orsini, presidente dell’Associazione “Ponte Felcino Città di Fiume”: “Ringrazio tutti i cittadini che hanno aderito alle attività di raccolta fondi e la Fondazione CRPG per il contributo offerto. Con la realizzazione di questo parco è stato fatto un primo passo per la restituzione di spazi adeguati alla popolazione più piccola e importante del paese. E’ intenzione delle associazioni continuare su questa strada cercando nei mesi a venire di intervenire sulle altre aree verdi attrezzate del paese per riportarle alle condizioni di un tempo .”

Verifica della rappresentatività degli Enti designanti il Comitato di Indirizzo

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, in attuazione dell’art. 8 del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Economia e delle Finanze e Acri (Associazione delle Casse di Risparmio e Fondazioni italiane) sottoscritto in data 22/4/2015 ed ai sensi dell’art. 14, comma 3, dello Statuto, intende avviare la procedura tesa a verificare che i soggetti designanti i componenti del Comitato di Indirizzo siano rappresentativi del territorio e degli interessi sociali sottesi all’attività istituzionale della Fondazione. Gli enti interessati che vorranno partecipare alla verifica dovranno preliminarmente effettuare la registrazione entro il termine del 24 agosto compilando il seguente form dove sono contenute tutte le informazioni.

Emma Dessau Goitein, Perugia celebra la sua artista europea

Dipinti, disegni e incisioni per celebrare il lavoro e la figura di Emma Goitein Dessau, l’artista di origine ebraico-tedesca vissuta a Perugia dagli inizi del Novecento. A cinquant’anni dalla morte, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e il Comune di Perugia, per renderle omaggio hanno voluto realizzare insieme una mostra per presentare una ricca ed eterogenea selezione di opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private (l’Accademia stessa ne conserva dieci). Un’esposizione che rivela l’articolato percorso artistico e biografico dell’autrice, fortemente inserita nella scena internazionale e nelle vicende storiche e culturali del suo tempo, che è stata presentata nella biblioteca storica dell’Accademia, alla presenza del direttore Paolo Belardi, e dell’assessore alla Cultura, Teresa Severini. Un appuntamento, che si realizza grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Perugia e l’associazione Italia Israele di Perugia, e alla collaborazione di istituzioni prestigiose e privati prestatori.

Presenta una selezione di opere che abbraccia un arco cronologico molto ampio: dalla formazione tardo ottocentesca agli ultimi lavori degli anni Quaranta del Novecento. Un percorso espositivo condiviso, per dare voce ad un patrimonio che spesso rischia di restare nell’ombra. “L’Accademia non può limitarsi a svolgere attività di formazione – ha sottolineato Belardi – ma deve concorrere ad animare il dibattito culturale della città. Ed è ancor meglio se, come nello specifico, riesce a farlo valorizzando le opere esposte nel suo straordinario museo”. Con l’occasione della presentazione della mostra, la nipote Gabriella Steindler Moscati ha donato all’Accademia due disegni a carboncino per sottolineare l’importanza della commemorazione dell’illustre parente, che andranno quindi ad arricchire il consistente patrimonio delle opere grafiche conservate in Accademia.

Allestita sotto forma di due percorsi, uno al Musa, l’altro al Museo civico di Palazzo della Penna – a cura di Fedora Boco, Maria Luisa Martella, Gabriella Steindler Moscati – presenta una ricca ed eterogenea selezione di opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private (l’Accademia stessa ne conserva dieci), rivela l’articolato percorso artistico e biografico dell’autrice, fortemente inserita nella scena internazionale e nelle vicende storiche e culturali del suo tempo.

La sezione grafica, ospitata presso l’Accademia di Belle Arti comprende disegni, xilografie ed ex libris che attraversano l’intera produzione artistica dell’autrice. Se il disegno è il luogo dell’esercizio accademico inizialmente e dell’espressione più immediata dei sentimenti poi, la xilografia è sicuramente l’arte in cui Emma elabora il mondo religioso e culturale da cui proviene, rappresentando soggetti biblici e affrontando tematiche attuali e sentite come il Sionismo. Proprio quest’arte, appresa duranti gli anni di studio a Monaco, le consente di emergere come unica donna tra gli espositori della prima Mostra internazionale di Levanto nel 1912 e di ricevere numerosi riconoscimenti diventando una dei maggiori esponenti della tecnica. Il percorso espositivo allestito presso il Museo civico di Palazzo della Penna raccoglie invece numerosi pezzi tra dipinti e documenti volti ad approfondire la vicenda artistica e umana dell’autrice. Come nei disegni anche nei dipinti l’elemento autobiografico si fa prorompente e i ritratti e i paesaggi narrano sovente la vita quotidiana dell’artista.

I soggetti prediletti sono i propri cari, amici ma anche persone sconosciute, di cui Emma propone un’indagine psicologica e una descrizione così penetrante da coglierne la vicenda esistenziale e penetrare l’animo dell’osservatore. Una raccolta di opere raccolte in un catalogo bilingue, edito da Fabrizio Fabbri.

 

 

Chiusura per le ferie estive degli uffici della Fondazione

Comunichiamo che in occasione delle ferie estive gli uffici della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia resteranno chiusi dal 13 al 17 agosto.

Le normali attività lavorative riprenderanno lunedì 20 agosto.

Auguri di buone vacanze a tutti!

 

“Nuova” sede per la residenza anziani di San Giovanni in Campo

Sono iniziati i lavori di ristrutturazione della Residenza anziani di San Giovanni in Campo, nell’omonima piazza nel centro storico di Città di Casello. La struttura, di proprietà della Diocesi di Città di Castello, è gestita dal 2000 dalla Cooperativa Sociale Fiore Verde impegnata nei servizi alle persone anziane.  Gli interventi di riqualificazione, così come l’acquisto dei nuovi arredi, sono stati possibili grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Fiore Verde, che da più di 20 anni opera nei servizi per la Terza età, promuove l’idea che le Residenze per anziani siano realtà integrate nel territorio ed aperte alle comunità locali, che favoriscano la valorizzazione del ruolo sociale della popolazione anziana, considerandola una risorsa attiva della vita sociale. Il progetto di riqualificazione della struttura di San Giovanni in Campo si inserisce in questo contesto e accetta la sfida all’inclusione sociale dell’invecchiamento della popolazione umbra.  Grazie a questi lavori Fiore Verde vuole rilanciare lo storico ruolo di San Giovanni in Campo nella vita sociale di Città di Castello, lo fa (ri)partendo dagli anziani e grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

“Un’auto in aiuto” per gli anziani e le persone non autosufficienti

Un’auto in aiuto è il progetto realizzato dal Centro socio-culturale A.Cardinali di Ellera di Corciano con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che ha come obiettivo il trasporto gratuito delle persone anziane e non autosufficienti presso i presidi di cura e prevenzione del territorio della Asl 1 e il loro accompagnamento nelle uscite necessarie per la spesa, la farmacia, il ritiro della pensione. Il progetto, ideato per integrare l’attività di volontariato portata avanti ormai da vent’anni attraverso il “Telefono d’Argento”, verrà presentato domenica 5 agosto presso la sede del Centro socio-culturale (Via 4 Giornate di Napoli, 15 – Ellera di Corciano).

‘Pocket Opera’, la lirica “tascabile” va in scena con la Cenerentola di Rossini

Sei date per un circuito non solo eugubino ma in relazione con i vicini Comuni di Fossato di Vico e Scheggia-Pascelupo, arrivando nei luoghi con un furgone mobile e apribile, come un novello ‘carro di Tespi’, struttura del teatro nomade popolare.

E’ stata presentata al foyer del Teatro Comunale ‘L. Ronconi’ di Gubbio la rappresentazione de ‘La Cenerentola’ con libero adattamento, secondo il progetto innovativo “Adoperiamoci…Per l’Opera”, proposto dall’associazione ‘Pocket Opera’, per rendere la lirica ‘tascabile’ e avvicinare un pubblico vasto, con spettacoli nel territorio.

Aldo Sartori presidente di ‘Pocket Opera’ , ha illustrato le caratterische che rendono vincente il progetto, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia: “Dopo aver realizzato negli anni passati, Butterfly, Barbiere di Siviglia e Elisir d’amore – ha detto –  quest’anno è la volta della ‘Cenerentola’ di Rossini, e l’opera seppure fedele al contesto della trama e della partitura, viene interpretata in un racconto recitato che la riassume e la scompone, affiancando le parti cantate del melodramma, e mettendo in scena una formula più agile, con attori, cantanti, allestimenti, costumi e scenografie. La tradizione popolare della lirica rivive in una modalità innovativa, con la speranza che possa avere un seguito, con l’istituzione a Gubbio di un centro di produzione, sulla tradizione lirica tra la fine dell’800 e nella prima metà 900”.

Si comincia, alle ore 21,15 e con ingresso gratuito, giovedì 19 luglio nella frazione di Ponte d’Assi, si prosegue venerdì 20 nel Chiostro di S. Pietro, mentre sabato 21 luglio ci si sposta a Scheggia – Pascelupo. In agosto altri 3 spettacoli, il 2 a Torre Calzolari, il 3 al CVA di Semonte e, infine, il 4 agosto a Fossato di Vico.

Spello, Torre San Severino torna a nuova vita dopo gli intverenti di restauro

Un altro importante bene culturale è stato restituito alla città di Spello. Si è tenuta domenica 5 agosto la cerimonia inaugurale di Torre San Severino, dopo gli interventi di ristrutturazione hanno consentito il recupero strutturale e funzionale della torre ubicata a pochi passi dalla porta dell’Arce e comunemente chiamata dei “Cappuccini” o “Albornoziana”, ossia in uno dei punti panoramici più suggestivi della città e particolarmente frequentato da cittadini e turisti.

All’inaugurazione, seguita dalla visita guidata di Torre San Severino e del Convento dei Cappuccini, sono intervenuti il Sindaco di Spello Moreno Landrini, l’Assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare Luca Barberini e il Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Giampiero Bianconi ed altrautorità.

Università di Perugia, aule e tecnologie all’avanguardia per la didattica del futuro

Studenti sempre più connessi ed aule sempre più tecnologiche per portare la didattica nel futuro. L’Università degli studi di Perugia rafforza la propria competitività con una operazione di potenziamento e ammodernamento di diverse strutture dell’Ateneo. Due i progetti in corso sostenuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia con uno stanziamento di 900mila euro per il restyling e l’allestimento di nuovi spazi, soluzioni tecnologiche innovative e una copertura estesissima della rete wi fi.

Proprio nei giorni scorsi una delegazione Fondazione-Ateneo ha effettuato un sopralluogo delle strutture interessate dagli interventi:  il Presidente e il Segretario Generale della Fondazione, Giampiero Bianconi e Fabrizio Stazi, insieme al Rettore Franco Moriconi, al  Direttore Generale Tiziana Bonaceto, al Delegato per l’informatizzazione, agenda digitale e I.C.T. Giuseppe Liotta, alla Dirigente della Ripartizione Servizi informatici e Statistici Rosella Penci, oltre a Paolo Mugnaioli della Ripartizione Tecnica, all’ingegnere Francesco Paterna e al perito Catia Cagliesi.

Il primo progetto prevede la copertura wi-fi nelle aule universitarie così da assicurare agli studenti e all’utenza universitaria il pieno accesso alla rete wireless e da consentire l’utilizzo delle tecnologie informatiche a supporto della didattica e dei servizi d’Ateneo. L’aspetto innovativo del progetto riguarda l’uso di una tecnologia software sviluppata dalla Ripartizione Informatica dell’Ateneo, la quale permette di costruire la rete utilizzando dispositivi hot-spot a basso costo. Sono già stati collocati 276 access point tra le aule di via del Giochetto e del polo di Ingegneria, dell’area della Conca afferenti Farmacia, Giurisprudenza, Chimica e Fisica, di Agraria, Veterinaria e del Centro Linguistico d’Ateneo. Entro il 2018 saranno collocati altri 239 access point presso le aule di Fisica in piazza dell’Università, di Scienze Motorie (zona Pallotta), di Medicina nel Polo di Terni e nel Centro Storico. Gli interventi sono già conclusi all’aula 1 dei Dipartimenti di Economia e Scienze Politiche, all’aula A del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche e all’Aula 3 e 7 del Dipartimento di Giurisprudenza, mentre sono ancora in corso presso l’Aula studentesca autogestita.

Il secondo progetto verrà completato entro ottobre 2018 e prevede il restyling e l’ammodernamento delle aule con l’installazione di lampade a led a basso consumo energetico e di prese elettriche per la ricarica degli apparati elettronici da parte degli studenti. I lavori interessano le aule didattiche della zona di Via del Giochetto, del Dipartimento di Giurisprudenza, del Dipartimento di Economia, di Scienze Politiche e del corso di laurea in Scienze Motorie. Sono previsti, inoltre, la realizzazione dell’aula studentesca autogestita presso Giurisprudenza, la riqualificazione dell’Aula Magna a Scienze degli Alimenti, la realizzazione del Laboratorio di Olfattometria presso il Polo di Ingegneria a S. Lucia e la realizzazione di 7 nuovi laboratori presso l’edificio B degli ex Istituti Biologici destinati al Dipartimento di Chimica Biologia e Biotecnologie e di Scienze Farmaceutiche.

“Il fondamentale supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – ha dichiarato il Magnifico Rettore, Prof. Franco Moriconi – ci ha permesso di fare un’ulteriore, importante balzo in avanti nell’eccellenza dei servizi informatici e didattici forniti dall’Ateneo. Il mio ringraziamento va naturalmente alla Fondazione, partner per noi imprescindibile nella condivisione e nel perseguimento degli ambiziosi obiettivi strategici che ci siamo prefissati e che vedono coinvolto non solo l’Ateneo ma il territorio nel suo insieme. Vorrei inoltre cogliere questa occasione per ringraziare il personale della ripartizione informatica dell’Ateneo per la dedizione dimostrata e la grande qualità del lavoro svolto, non solo nel dare esecuzione a questo progetto ma in ogni altra area di competenza. Lavoro che, tra le altre cose, è risultato fondamentale per mantenere anche quest’anno la prima posizione nella classifica Censis”.

“La sfida che abbiamo raccolto – ha detto il Presidente Giampiero Bianconi – è strategica per un’Università che vuole confrontarsi su scala internazionale. Per questo ascoltiamo con attenzione le necessità che ci vengono espresse e poi, con tempismo e trasparenza, verifichiamo insieme lo stato dei lavori. Quelli che si stanno concludendo sono interventi fondamentali per le strutture, ma il nostro contributo mira anche a miglioramenti nella ricerca e nella formazione che sono il vero volano per un duraturo sviluppo economico e sociale. L’Università è un ottimo biglietto da visita di Perugia per la cultura, per questo la aiutiamo a formare studenti sempre all’altezza delle aspettative del mondo della ricerca e del lavoro”.

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Quattro grandi progetti per lo sviluppo della Perugia del futuro

Spazi urbani innovativi verso la Perugia del futuro, altamente tecnologici, spettacolari e coinvolgenti per la nascita di progetti e attività che segneranno lo sviluppo economico, culturale e turistico della città. A breve cittadini e turisti avranno a disposizione quattro nuove strutture: uno spazio per il co-working a Fontivegge, un Auditorium di oltre 500 posti a San Francesco al Prato, un nuovo polo commerciale con aree di socializzazione nel rinato Mercato Coperto e uno storico teatro, il Pavone – i cui lavori sono pressoché ultimati – in una veste rinnovata. Quattro progetti realizzati dal Comune di Perugia grazie al cofinanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che per tali interventi ha stanziato circa 3 milioni di euro.

Sono andati in avanscoperta nei cantieri per verificare in prima persona lo stato dell’arte dei lavori il sindaco Andrea Romizi, l’assessore allo Sviluppo economico, Marketing territoriale e arredo urbano Michele Fioroni e l’assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e Perugia Ultradigitale Francesco Calabrese per il Comune, il Presidente della Fondazione Giampiero Bianconi ed il Presidente onorario Carlo Colaiacovo.

Punto di ritrovo a Palazzo dei Priori poi il gruppo è arrivato con il Minimetrò a Fontivegge. Quello che era un “non luogo”, ovvero un porticato aperto adibito a fermata dell’autobus, si sta trasformando in un “luogo” polifunzionale di cui la città si è riappropriata in tempi rapidissimi, visto che i lavori sono iniziati a maggio e termineranno a ottobre. Dove c’era il vuoto si sta costruendo una sorta di edificio paralume chiuso con vetrate continue da cielo a terra che ospiterà un co-working, uno spazio di lavoro collettivo per stimolare le idee e la creatività dei giovani, un centro all’avanguardia per lo sviluppo di start-up innovative. L’assessore Michele Fioroni ha ricordato che si sta “lavorando per definire nuovi spazi urbani che aiutino a creare nuove opportunità di lavoro nei settori emergenti e innovativi dell’economia: un impulso all’autoimprenditorialità e alla diffusione dell’innovazione tecnologica”.

Seconda tappa a San Francesco al Prato, dove i cantieri sono a pieno regime per riportare a nuova vita uno dei monumenti simbolo di Perugia, da anni inutilizzato. A fine anno l’ex chiesa riaprirà al pubblico dopo un’accurata operazione di restyling che la trasformerà in un Auditorium con oltre 500 posti. Alla tutela e alla salvaguardia dell’impianto architettonico dello splendido complesso monumentale si uniscono nuovi allestimenti dotati di strumenti e tecnologie all’avanguardia per mettere a disposizione un contenitore per iniziative socio-culturali e in particolare per eventi musicali. “La nostra continua vicinanza alla città di Perugia – ha detto il Presidente onorario della Fondazione Carlo Colaiacovo – ha dato dei buoni frutti, ha contribuito a riqualificare con nuove funzioni luoghi urbani e beni architettonici di grande pregio, ha fornito strumenti fondamentali per poter progettare iniziative in grado di dare slancio al tessuto economico e sociale della città”. “La nostra volontà –ha spiegato l’assessore Francesco Calabrese– è anche quella di recuperare la memoria storica del luogo, perché da San Francesco al Prato sono passate le più importanti famiglie della città, che ne hanno fatto uno scrigno ricchissimo di arte e testimonianze, che oggi possiamo solo immaginare, ma che attraverso un progetto di realtà aumentata potremmo tornare ad ammirare.”

Ha l’ambizione di diventare una sorta di “Hub alimentare” l’imponente struttura del Mercato Coperto, il terzo dei cantieri visitato dalla delegazione del Comune e della Fondazione. Sui due piani accessibili e collegati attraverso scale mobili e sovrastati da un enorme lucernaio verranno collocate attività commerciali di varia natura: rientreranno i vecchi banchi alimentari temporaneamente spostati al mercato scoperto proprio per permettere la realizzazione degli interventi;  arriveranno nuove botteghe di operatori agricoli per la vendita dei prodotti regionali; si aggiungeranno attività per la ristorazione e stimoli all’organizzazione di manifestazioni ed eventi culturali. Il Mercato Coperto potrà così diventare una sorta di alter ego del co-working di Fontivegge, un luogo di incubazione e start-up indirizzato alla filiera dell’enogastronomia, dell’agricoltura e del turismo, una vera e propria piazza pulsante di vita dalla mattina alla sera. I lavori termineranno ad ottobre. “Siamo convinti che lo sviluppo economico della nostra città – ha detto a questo proposito il sindaco Andrea Romizi – debba necessariamente passare per lo sviluppo urbanistico. Perugia è ricca di strutture che ne testimoniano la storia; ferma restando la salvaguardia architettonica delle stesse possiamo trovare formule innovative che ci consentono di valorizzare tale patrimonio e di utilizzarlo come volano per la crescita economica e culturale”.

Già terminato il primo stralcio degli interventi che hanno interessato lo storico Cinema Teatro Pavone, ultima tappa di questo viaggio alla scoperta della nuova Perugia. Gli interventi hanno riguardato il ripristino di alcune strutture portanti con la copertura e il consolidamento di alcuni spazi dove sono stati allestiti nuovi servizi e nuovi camerini. Il secondo stralcio riguarderà invece la sistemazione degli impianti e l’allestimento delle nuove sedute della platea.

 “La vicinanza della Fondazione Cassa di Risparmio al territorio – ha detto a conclusione delle quattro visite il Presidente Giampiero Bianconi – è alla base delle nostre scelte di sostegno non solo finanziario ai progetti che riguardano la città di Perugia. Oggi con il “tour tra i cantieri” abbiamo voluto verificarne lo stato di avanzamento e ciò che abbiamo visto sono solo una parte dei progetti che la Fondazione ha in corso sul territorio di Perugia, questa è la testimonianza di come le risorse, se ben indirizzate, possono produrre progetti di ampio respiro, utili e forieri di sviluppo economico. Ci auguriamo che anche grazie al nostro impegno e alla collaborazione delle Istituzioni, i cittadini e le imprese di Perugia abbiano nuove opportunità di crescita”.

QUI il video della giornata 

 

“Ambasciatore dell’Umbria nel Mondo”, il premio 2018 assegnato a Paolo Fresu

Il Premio 2018 Ambasciatori dell’Umbria nel mondo attribuito dalla  Fondazione Cassa di risparmio di Perugia è stato assegnato al trombettista sardo Paolo Fresu. Nell’ambito della partecipazione e del sostegno ad Umbria Jazz la Fondazione ogni anno consegna il premio a musicisti che hanno portato e tenuto alto il nome dell’ Italia e dell’ Umbria nel mondo, facendosi ambasciatori di un modo di essere e vivere la cultura che è nel dna del nostro paese. La consegna del premio si è svolta sabato 14 luglio al Teatro Morlacchi di Perugia, prima del concerto che lo ha visto Fresu protagonista assieme al Devil Quartet (la formazione da lui guidata assieme a Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria). Dentro al suono della tromba di Paolo Fresu c’ è la linfa che ha dato lustro alla nouvelle vague del jazz europeo, la profondità di un pensiero non solo musicale, la generosità che lo vuole “naturalmente” nel posto giusto al momento giusto ma, soprattutto, l’ enorme ed inesauribile passione che lo sorregge da sempre.

Anche negli anni passati sono stati premiati grandi nomi del panorama musicale che hanno fatto, e stanno facendo, la storia e la fortuna di Umbria Jazz: Enrico Rava, Renato Sellani, Giovanni Tommaso, Stefano Bollani, Francesco Cafiso, Roberta Gambarini, Franco D’ Andrea, I Solisti di Perugia, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Giovanni Guidi, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli.

Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia